martedì 28 giugno 2011

Thunderbird: come risolvere alcuni errori del MAPI client

Thunderbird è un eccellente software di posta elettronica (email client) gratuito che può tranquillamente sostituire il client di posta predefinito di Windows XP (ovvero "Outlook Express"), in quanto ormai supera quest'ultimo per funzionalità e componenti aggiuntive. 

Mozilla Thunderbird versione 3.1 (e successive versioni ... 24.3) è un client di posta compatibile con l'architettura Messaging Application Programming Interface (MAPI)
In particolare sia Thunderbird sia Outlook Express supportano entrambi solo l'implementazione "Simple MAPI" mentre NON supportano la "Extended MAPI". (Fonte MozillaZine Support)
L'architettura MAPI permette l'integrazione di Software esterni con il sistema automatico predefinito di invio della posta elettronica. Ad esempio alcuni software gestionali possono inviare le fatture tramite email sfruttando il client di posta predefinito (in genere Outlook Express).
La premessa è d'obbligo in quanto spesso, quando si sostituisce il client di posta già presente nel sistema, installando al suo posto Thunderbird, può capitare che i software di terze parti perdano la capacità di aprire il client di posta, già automaticamente compilato, per l'invio della email.
Tuttavia ci sono due accorgimenti che devono essere necessariamente adoattati per il corretto funzionamento di Thunderbird come client MAPI.

1) Dopo l'installazione di Thunderbird bisogna verificare che esso sia effettivamente il Client di Posta PREDEFINITO, quindi si va su Start -> Pannello di Controllo -> Opzioni Internet. Si scegli il pannellino Programmi e, in corrispondenza delle voci Posta Elettronica: e NewsGroup:, si sostituisce la dicitura "Outlook Express" con "Mozilla Thunderbird".


Lo stesso risultato si può ottenere dentro Thunderbird alla voce Strumenti -> Opzioni scegliendo in alto l'icona Avanzate e selezionando il primo pannellino Generale, nella sezione "Integrazione col sistema" cliccare sul pulsante Controlla ora.


2) La seconda operazione da fare all'interno di Thunderbird, dopo avere creato un account,  è quella di impostare l'account PREDEFINITO. Per fare ciò si deve selezionare la voce Strumenti -> Impostazioni account, poi si deve selezionare l'account (nel pannello di sinistra) -> cliccare su Azioni Account  (in basso nel pannello di sinistra) -> cliccare "Imposta come predefinito" (voce che DEVE diventare di colore grigio chiaro) -> cliccare OK. Quando sono attivi molteplici account all'interno di Thunderbird, è necessario sceglierne uno come predefinito.



ESPERIENZA PERSONALE:
Attenzione i problemi con Simple MAPI si verificano soprattutto quando si sostituisce "Outlook Express" con Thunderbird importando lo stesso account di OE e le relative email (mentre quando si fa una nuova installazione di Thunderbird i problemi sono più rari o inesistenti). In particolare ho verificato che sul Sistema Operativo Windows XP (32 bit) il secondo accorgimento è particolarmente importante e RISOLUTIVO su Thunderbird 3,1 e successive versioni. Quindi, anche quando in Thunderbird c'è solo un account, è necessario verificare che tale account sia impostato come PREDEFINITO.
Con Sistema Operativo Windows Seven (7) l'implementazione Simple MAPI è stata eliminata a favore della Extende MAPI pertanto sia Outlook Express sia Thunderbird NON sono più in grado di interagire con Software di terze parti. L'unica soluzione di cui sono a conoscenza è di effettuare un downgrade delle librerie MAPI (di cui però non ho ancora effettuato prova diretta di funzionamento), la cui descrizione è visibile su questo sito: 

giovedì 23 giugno 2011

FastStone Photo Resizer: automatizza modifiche grafiche alle immagini

FastStone Photo Resizer è un tool gratuito disponibile anche in italiano che permette di automatizzare le modifiche da attuare su più files di immagini.
Un esempio pratico può essere quello di ridimensionare tutte le foto delle tue Vacanze e contemporaneamente rinominarle aggiungendo un testo o un marchio in sovra-impressione, tutto automaticamente in un unica operazione!

Ecco un elenco delle funzioni disponibili:
  • Converte e Rinomina più immagini automaticamente (modalita "batch")
  • Supporta JPEG, BMP, GIF, PNG, PPM, TIFF e JPEG2000
  • Ridimensiona, taglia, cambia la profondità di colore, applica effetti sul colore, aggiunge testo, marchi/timbri ed effetti cornice/bordo
  • Rinomina le immagini con numeri sequenziali
  • Cerca e sostituisce il testo nei nomi dei files
  • Mostra un'anteprima della conversione e del cambio di nome
  • Supporta la struttura cartella / non-cartella
  • Permette di salvare e caricare più configurazioni
FastStone Photo Resizer è compatibile anche con Windows 8 ed in particolare supporta le interfacce Touch!

[LINK] FastStone Photo Resizer

ESPERIENZA PERSONALE:
L'ho utilizzato soprattutto in ambito Web per modificare decine di files immagine e foto delle foto-gallery, ad esempio convertendo da TIFF a JPG e rinominando contemporaneamente tutti i files.
La caratteristica che mi piace di più di Fastone Photo Resizer è che permette di impostare contemporaneamente più tipi di modifiche e applicarle in un unico passaggio sul file (o su tutti i file selezionati).
In un caso dovevo effettuare un'operazione di "schiarimento" contemporaneo e uniforme su molte foto, realizzate in condizioni di poca illuminazione. FastStone Photo Resizer mi ha permesso di vedere in anteprima la modifica da effettuare e, una volta che ho deciso il valore adeguato, ha svolto il lavoro molto rapidamente e automaticamente su tutte le foto.


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mercoledì 22 giugno 2011

CCEnhancer: estende e ottimizza CCleaner nella pulizia del PC

CCEnhancer è un'utility gratuita che amplia notevolmente le funzionalità di CCleaner (CCleaner: pulisce e ottimizza il sistema!)
CCEnhancer va installato successivamente a CCleaner ed aumenta di oltre 500 il numero di applicazioni software supportate da CCleaner durante la fase di pulizia.



*Aggiornamento del 05-11-2012: 
La nuova versione 3.5 aggiunge il supporto di oltre 900 programmi nel programma CCleaner.

Per installarlo:
  • cliccare su Download di fianco a CCEnhancer (Multilingual);
  • salvare il file  nel desktop;
  • dato che il file è in formato .zip, decomprimerlo in una cartella usando un programma come IZARC o 7zip. ;
  • aprire la cartella;
  • cliccare due volte con il tasto sinistro del mouse sul file CCEnhancer.exe;
  • ora cliccare su Settings e scegliere Italian nel menù della lingua, poi confermare;
  • cliccare su Download Latest e confermare il download.
Una volta conclusa l'istallazione CCEnhancer apre automaticamente CCleaner ed evidenzia con un asterisco (*) le voci che ha aggiunto rispetto a quelle originali.

[LINK] CCenhancer
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martedì 21 giugno 2011

Rendi un file PDF sfogliabile online sul tuo sito web con Youblisher

YOUBLISHER è un servizio web che mette a disposizione gratuitamente uno spazio su cui caricare i documenti PDF (cataloghi, riviste, report aziendali) che desideri condividere sul web e che automaticamente li rende "sfogliabili come giornali" ovvero con effetto "page-flip".
In pratica con YOUBLISHER puoi trasformare qualsiasi file PDF in una rivista digitale da sfogliare online!



Per utilizzarlo devi registrarti gratuitamente sul sito web di Youblisher e caricare (uploadsul server di Youblisher i tuoi files PDF, o in alternativa puoi indicare l'indirizzo su internet (URL) che contiene già il documento PDF originale da prelevare. 
Terminato l'upload devi associare al documento un Titolo, una Descrizione e alcune parole chiave (TAG). Poi puoi dare inizio al processo di conversione.
Una volta terminata la trasformazione, il servizio di Youblisher crea automaticamente una "miniatura grafica" (copertina) che puoi inserire sul tuo sito web come script embed HTML o come collegamento ipertestuale (link). Le copertine sono disponibili in due grandezze: piccola e grande.

Quando l'utente del tuo sito web clicca sulla copertina, accede ad una pagina di Youblisher contenente quello stesso documento trasformato in PDF sfogliabile

Le opzioni a disposizione dell'utente che sfoglia il PDF sono:
1) visualizzazione a pieno schermo
2) Zoom in e out
3) spostamento di una pagina avanti e indietro 
4) spostamento veloce alla prima o all'ultima pagina
5) stampa pagina corrente
6) salvataggio in locale del PDF originale
7) gestione altoparlante

[LINK] www.youblisher.com

ESPERIENZA PERSONALE:
Ho utilizzato il servizio Youblisher per mostrare su web alcuni documenti e cataloghi e ne sono rimasto soddisfatto per la velocità di visualizzazione. Youblisher ha il pregio di essere al momento totalmente gratuito e molto veloce anche nella trasformazione dei PDF
Attualmente ritengo che abbia solo due svantaggi o limitazioni rispetto ai concorrenti: 
1) non è possibile rendere parzialmente privati i cataloghi (con password o autenticazione) 
2) accetta solo file in formato PDF


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sabato 18 giugno 2011

Come collegare 2 PC insieme in rete LAN e farli comunicare fra loro? E se sono più di due?

La scelta di collegare insieme in rete locale (LAN) due o più computer è molto utile per condividere risorse come: files, stampanti e scanner, accesso ad internet, ecc.

Le tecnologie più comunemente utilizzate per il collegamento in rete locale dei dispositivi elettronici sono attualmente: Ethernet e Wi-Fi

Tecnologia Ethernet 
Normalmente i Computer di ultima generazione sono già dotati di una porta di connessione Ethernet che permette il trasferimento dei dati ad una velocità di almeno 10/100Mbps (Megabit per secondo), alcune anche a 1000 Mbps. Nel caso non fosse disponibile devi acquistare ed installare una scheda di rete Ethernet interna (tipicamente connessa su BUS standard come: EISA, PCI o PCI Express) oppure un adattatore Ethernet esterno (tipicamente connesso via porta Universal Serial Bus - USB).
Infine ti servono uno o più cavi di connessione Ethernet (con connettore RJ-45).
Se devi collegare insieme più di 2 apparecchiature devi necessariamente possedere anche un'apparecchiatura di smistamento dati come uno switch, un hub, o un router (di rete).


SE DEVI COLLEGARE IN RETE SOLO DUE DISPOSITIVI 

Soluzione 1:
Adattatore Cross
Se hai la necessità di collegare esclusivamente 2 periferiche attraverso un cavo Ethernet, allora puoi collegarli insieme fra loro direttamente utilizzando un cavo Ethernet di tipo incrociato detto anche "cavo cross" o "crossover". 
In questo caso non c'è l'obbligo di utilizzare uno switch, un hub o un router (di rete) come sistema di smistamento della connessione
Se vuoi auto-costruirti il cavo incrociato, devi inserire gli 8 fili nel connettore RJ-45 e "crimpare" il plug adottando la sequenza mostrata nello schemaCavo ethernet incrociato (fonte Wikipedia)
Oppure puoi utilizzare un cavo di rete normale inserendo però un adattatore cross (come quello mostrato in figura) in una delle due estremità del cavo.

Soluzione 2: 
Nel caso che almeno una delle schede di rete dei 2 PC sia già abilitata a fare l'incrocio automatico (detto anche: Auto uplink and trade, Auto-MDI/MDIX, Universal Cable Recognition, o Auto Sensing), è già sufficiente collegare i 2 PC con un cavo di rete Ethernet "normale". Quest'ultima caratteristica è presente soprattutto nelle schede di rete dei Notebook e dei PC Desktop più recenti.


SE DEVI COLLEGARE IN RETE PIU' DI DUE DISPOSITIVI

Soluzione 1: 
Esempio di Switch a 24 porte Ethernet
In questo caso devi necessariamente utilizzare un'apparecchiatura di connessione e smistamento hardware chiamata Switch o Hub
Solitamente in commercio sono comuni switch con un numero di porte Ethernet multiplo di 4, quindi 4, 8, 12, 16 ... 24, ecc. La velocità supportata per ognuna delle porte Ethernet è in genere di 10/100 Mbps, ma sono sempre più diffusi i dispositivi che possiedono porte a 1000 Mbps ( = 1 Gbps)
Anche i Router, gli HAG ed alcuni Modem / Router ADSL possiedono degli switch integrati e possono essere sfruttati per collegare insieme tanti dispositivi quante sono le porte Ethernet disponibili. 
Ogni dispositivo che vuoi collegare in rete locale (LAN) deve possedere una porta Ethernet e deve essere collegato ad una porta Ethernet dello switch tramite un cavo LAN con connettore RJ-45 (chiamato anche Ethernet patch o straight cord).
Tieni presente che esistono differenti tipi di cavi che si raggruppano principalmente in tre categorie adatte a supportare differenti velocità.
  • Cat-5: è il tipo di cavo più "vecchio" e diffuso, supporta al massimo la velocità di 100 Mbps coprendo una distanza di massimo 100 metri.
  • Cat-5e: può supportare velocità pari a 1000 Mbps (= 1 Gbps)
  • Cat-6 e Cat-6a: può supportare velocità pari a 10000 Mbps (= 10 Gbps)
A seconda del tipo di utilizzo devi scegliere quale velocità massima vuoi raggiungere e devi acquistare tutte le componenti progettate per raggiungere la velocità richiesta. Quindi se vuoi spingerti a 1000 Mbps dovrai avere: schede di rete, cavi e switch tutti progettati per 1000 Mbps. Inoltre, se li utilizzi, dovrai anche scegliere i patch panel di rete e le prese LAN / Ethernet che siano tutte opportunamente schermate per funzionare a quella velocità. Se tutte le componenti funzionano alla stessa velocità massima riesci ad evitare i rallentamenti in rete dovuti ad eventuali colli di bottiglia.


CONFIGURARE LA RETE
Il passo successivo da effettuare, indipendentemente dal numero di dispositivi collegati, è quello di configurare gli indirizzi IP di rete (Internet Protocol address) di tutti i Personal Computer (PC) impostandoli sulla stessa sotto-rete.
Per rendere "visibile" in rete ciascuna periferica puoi sfruttare il servizio di configurazione IP dinamica (DHCP) il quale assegna in modo dinamico e automatico ad ogni device il primo indirizzo IP disponibile. Solitamente qualunque Router è in grado di erogare il servizio DHCP e, al limite, deve solo essere abilitato a funzionare come SERVER DHCP, mentre ogni PC deve essere abilitato a diventare un CLIENT DHCP
Alternativamente puoi scegliere la configurazione statica degli indirizzi IP e inserire manualmente su ogni periferica un indirizzo IP libero e univoco.
Attualmente esistono due versioni del protocollo di indirizzamento IP: IPv4 e IPv6 (più recente)La più utilizzata al momento è ancora la IPv4 (versione 4) in quanto è maggiormente compatibile e sufficientemente facile da implementare soprattutto in ambito "casalingo".
Gli indirizzi IPv4 sono sempre indicati nella forma: xxx.xxx.xxx.xxx ovvero 4 gruppi di numeri separati da punti, tanto che è conosciuta come "Notazione Decimale Puntata" o "Notazione a Punto".  Ogni numero xxx può variare tra 0 e 255
L'indirizzo è diviso in due sezioni: la sezione di rete e la sezione dell'hostQuesta forma è utilizzata in tutti i paesi che rispettano la RFC-1166.

Classi di Reti. 
Le sezioni di rete e di host sono le seguenti: "n" rappresenta la sezione di rete e "x" la sezione di host.

Reti di Classe A. Il primo numero è tra 1 e 126. 
Esempio: nnn.xxx.xxx.xxx (127 è il numero che indica il tuo stesso computer)

Reti di Classe B. Il primo numero è tra 128 e 191. 
Esempio: nnn.nnn.xxx.xxx 

Reti di Classe C. Il primo numero è tra 192 e 223. 
Esempio: nnn.nnn.nnn.xxx  

Durante la costruzione di una rete locale (privata) devi assegnare un indirizzo IP a ciascuno dei tuoi computer scegliendolo appartenente ad una Classe di Indirizzi Privata, in modo tale che i computer possano liberamente dialogare tra loro ma siano invisibili alla rete esterna.
Nella RFC 1918 sono stati definiti quali indirizzi privati possono essere utilizzati per ciascuna Classe di indirizzi:

  • Classe A= 10.0.0.0 – 10.255.255.255 (quasi 16,8 milioni di indirizzi)
  • Classe B= 172.16.0.0 – 172.31.255.255 (poco più di un milione di indirizzi)
  • Classe C= 192.168.0.0 e 192.168.255.255 (65.536 indirizzi disponibili) 

La classe più frequentemente utilizzata è la C in particolare con i primi numeri 192.168.x.y 
Spesso i modem e i router sono preconfigurati con indirizzi IP 192.168.0.1 o 192.168.1.1 ma è possibile variare in base alle proprie necessità (192.168.100.x, 192.168.211.x, ecc.)
Nei prossimi esempi è stato scelto l'indirizzamento privato:  192.168.1.x

Ecco come configurare gli Indirizzi IPv4 su Windows:
  • Con Windows XP, devi premere Start > Pannello di controllo > Rete e connessioni Internet > Connessioni di rete, fare click col tasto destro del mouse sulla voce Connessione alla rete locale (LAN) e selezionare la voce Proprietà dal menu che compare.
  • Con Windows 7, devi premere Start > Pannello di controllo > Visualizza stato della rete e attività > Modifica impostazioni scheda (nella barra laterale di sinistra), cliccare col tasto destro del mouse sulla voce Connessione alla rete locale (LAN) e selezionare la voce Proprietà dal menu che viene mostrato. 
Per entrambi i sistemi operativi i passaggi successivi sono identici. Devi scorrere il menù "La connessione utilizza gli elementi seguenti" e fare doppio click sulla voce "Protocollo Internet versione 4 (TCP/IPv4)".
Poi devi spuntare la voce "Utilizza il seguente indirizzo IP" e, nel campo "Indirizzo IP", digitare l’indirizzo IP che vuoi assegnare al PC. L’indirizzo IP deve essere digitato nel formato 192.168.1.x dove al posto della devi sostituire un numero a scelta compreso tra 1 e 255. Ogni computer deve avere un finale di IP differente per essere identificato nella rete (ad esempio il primo PC può avere l'indirizzo 192.168.1.1 e il secondo PC 192.168.1.2).


PROBLEMI DI COLLEGAMENTO
Se un PC non viene "visto" in rete e non è raggiungibile effettua questi passaggi di verifica:
1) controlla che il cavo o i cavi non siano difettosi e che siano correttamente collegati alle schede di rete o alle apparecchiature di smistamento. Verifica che tutti i dispositivi di collegamento intermedi siano accesi.
2) verifica se hai un firewall software attivo su uno dei computer e disattivalo (almeno temporaneamente per effettuare le prove).
3) se usi l'indirizzamento IP dinamico (DHCP) verifica che sia attivo su tutte le periferiche della rete. Se invece usi l'indirizzamento IP statico verifica che ad ogni PC sia stato assegnato un indirizzo IP univoco (quindi che non ci siano doppioni) e che appartengano tutti alla stessa sotto-rete.

DISPOSITIVI ALTERNATIVI AL CAVO LAN
Molti edifici soprattutto residenziali non hanno la predisposizione per il cablaggio di rete dati e può essere molto difficoltosa ed onerosa l'installazione di un cavo di rete nella muratura. Quando non si vuole utilizzare il WiFi e nemmeno lasciare cavi volanti per le stanze si può ricorrere alla tecnologia delle Onde Convogliate o "PowerLine". In sostanza è sufficiente che i due computer da collegare in rete siano raggiunti entrambi da una presa elettrica appartenente allo stesso circuito. Acquistando due apparati PowenLAN e inserendo il cavo di rete su ciascun apparato è possibile collegare in rete LAN entrambi i computer sfruttando la linea elettrica.

Esperienza Personale
Nella mia abitazione possiedo un computer desktop (più potente) posizionato al secondo piano dell'edificio e un notebook (meno potente) solitamente "stanziale" al piano terra. Entrambi sono collegati in rete locale utilizzando tecnologie differenti. Un router ADSL Wi-Fi è posizionato al piano terra ma compe, via onde radio, anche il primo piano. In Wi-Fi sono collegati (Notebook, Tablet, Smartphone e anche Smart TV). 
Per riuscire a portare la rete LAN anche al secondo piano ho utilizzato una coppia di dispositivi PowerLan. Al router ADSL ho collegato il primo dispositivo PowerLAN via cavo Ethernet.
Nello specifico ho utilizzato TP-LINK TL-WPA4220KIT Starter Kit Powerline AV500 in quanto possiede anche la funzione che permette di estendere la rete Wireless (alla velocità di 300Mbps). 
Il computer desktop del secondo piano è collegato alla rete locale (e a internet) via cavo Ethernet utilizzando il secondo dispositivo PowerLan.  
In pratica posso utilizzare Tablet e Smartphone anche al secondo piano perché si collegano in Wi-Fi al PowerLan e quindi al router ADSL!

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venerdì 17 giugno 2011

CrossLoop: assistenza remota free

CrossLoop è un software di accesso remoto molto semplice ed intuitivo con cui effettuare assistenza remota (Help Desk) o condivisione del desktop in remoto.

Esiste una versione gratuita con funzioni limitate ma comunque sufficienti per un utilizzo saltuario.


Ecco come utilizzarlo:
L'utente Bob vuole assistenza da Julie quindi installa il software seleziona la pagina Share e comunica a Julie (da cui vuole aiuto) il suo codice di accesso, poi preme Connect.

L'utente Julie seleziona la pagina Access, e digita il codice fornito da Bob, poi preme Connect.

A questo punto Bob riceve una richiesta di connessione da  Julie e preme Yes per condividere il controllo del proprio PC...


E' un software estremamente leggero e veloce da eseguire, inoltre è disponibile anche in italiano!

[Link] CrossLoop

Aggiornamento 14-01-2014: 
AVG ha acquistato CroosLoop per un utilizzo interno per cui non è più disponibile come servizio al pubblico. Per scoprire modalità e software alternativi a CrossLoop leggi l'approfondimentoCome accedere e controllare un PC da remoto?

©RIPRODUZIONE RISERVATA

mercoledì 15 giugno 2011

Da PDF a Word: convertitore gratuito online

PDF to WORD è un servizio online gratuito che trasforma i vostri file PDF in documenti Word (DOC / RTF).
Si fa l'upload del file PDF, si sceglie il formato di conversione (DOCument o Rich Text Format) e si inserisce l'email di ritorno.
Il file ricevuto è compatibile con Microsoft Word, OpenOffice e WordPerfect.

Per quanto riguarda l'Informativa sulla Privacy il sito riporta queste indicazioni:

I tuoi file
  • I file PDF caricati dagli utenti per la conversione vengono eliminati immediatamente dopo essere stati convertiti.
  • I file DOC/RTF che generiamo vengono eliminati immediatamente dopo l'invio via e-mail agli utenti.
  • In nessun caso i tuoi file possono essere guardati o toccati dall'amministratore del nostro servizio PDF-to-Word.
Il tuo indirizzo e-mail
  • L'indirizzo e-mail da te fornito per ricevere i tuoi file convertiti non sarà mai utilizzato per inviarti messaggi non richiesti né venduto ad altri.
[LINK] www.pdftoword.com

ESPERIENZA PERSONALE:
Che dire... è molto intuitivo e relativamente veloce (il file viene spedito per email). Comunque il risultato finale è molto buono. Il sito non possiede funzioni di riconoscimento caratteri (OCR) per cui, se il PDF contiene all'interno l'immagine di una lettera o di un testo scansito con uno scanner, il risultato sarà insoddisfacente.


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lunedì 13 giugno 2011

CCleaner: pulisce e ottimizza il sistema operativo Windows (e Android)!

CCleaner è uno strumento gratuito (tradotto anche in italiano) che ottimizza le prestazioni del PC con differenti strategie di pulizia.
CCleaner è una utility che elimina dal disco fisso e dal registro di sistema: tracce di vecchi software, file temporanei, e in generale file inutili che si possono tranquillamente cancellare per recuperare spazio. Può anche cancellare le tracce di navigazione su Internet (Cronologia e CACHE) memorizzate su disco dai browser installati sul PC (Microsoft Internet Explorer, Google Chrome, Mozilla Firefox, Opera, Safari, ecc.).


Inoltre con CClenaer è possibile vedere ed eventualmente (dis/abilitare) le applicazioni che normalmente vengono caricate all'avvio del sistema operativo.

CCleaner esiste in tre versioni:
  • CCleaner for HOME (gratuito)
  • CCleaner Businness Edition (a pagamento)
  • CCleaner Network Edition (a pagamento)
[LINK] CCleaner

Aggiornamento 11-06-2014:
CCleaner per Android
Piriform ha sviluppato "CCleaner per Android" ovvero un'applicazione progettata per eliminare tutti i file "spazzatura" degli Smartphone con Sistema Operativo Android. La versione attuale è gratuita ed è disponibile anche in lingua italiana.
L'App è molto simile per impostazione grafica, semplicità ed efficienza alla versione per Personal Computer. Anche qui è possibile analizzare prima quali file eliminare oppure procedere direttamente alla pulizia.
Le aree su cui viene effettuata l'analisi sono:
  • cache, 
  • cartelle di download, 
  • cronologia del browser, 
  • appunti della clipboard, 
L'App permette inoltre di cancellare l'elenco delle chiamate o i messaggi SMS in varie modalità: individualmente, a gruppi, filtrando per data o per contatto.
Infine contiene un App Manager per disinstallare le applicazioni più "ingombranti".
CCleaner per Android può essere scaricata da Google Play all'indirizzo Com.Priform.CCleaner

ESPERIENZA PERSONALE:
CCleaner è fra i primi programmi Windows che installo su un computer appena acquistato! L'efficacia e la quantità di software da analizzare possono essere ulteriormente "estese" con il software di terze parti CCEnhancer. Leggi anche: CCEnhancer: estende e ottimizza CCleaner nella pulizia del PC.
Utilizzo normalmente CCleaner + CCEnhancer poiché insieme permettono di recuperare notevoli quantità di spazio. Subito dopo la loro prima installazione e al loro primo utilizzo capita spesso che su PC molto "ingolfati" si recuperino molti Megabytes di spazio (in alcuni casi ho recuperato 20 / 30 Gb!!!).
Inoltre uso spesso CCleaner per disinstallare software in quanto la sezione "Disinstallazione Programmi" è più facilmente e rapidamente raggiungibile rispetto alla funzione corrispondente del pannello di controllo di Windows.
Infine attraverso "Strumenti" -> "Ripristino Sistema" è possibile visualizzare l'elenco di tutti i punti di ripristino del sistema ed è possibile eventualmente cancellarli per recuperare ulteriore spazio su disco.
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venerdì 10 giugno 2011

Calcola la tua velocità su Internet con SpeedTest

SpeedTest.net è uno strumento online gratuito di OOKLA con cui è possibile misurare molto facilmente la velocità della propria connessione ad Internet (WiFi, o ADSL a banda larga).

Speedtest - Console per Test ADSL

Si può scegliere il server più vicino alla propria zona con cui effettuare il test e iniziare il test. Dopo avere attesto alcuni secondi, vengono fornite informazioni su :
  • Ping (time): "è il tempo, espresso in millisecondi, impiegato da uno o più pacchetti ICMP a raggiungere un altro computer o server in rete (sia essa Internet o LAN) ed a ritornare indietro all'origine. " (Wikipedia)
  • Download Speed:  la velocità con cui i dati vengono scaricati da Internet sul proprio PC.
  • Upload Speed:  la velocità con cui i dati vengono inviati dal proprio PC verso Internet.
Dopo avere effettuato il test si possono salvare i risultati online in modo da avere uno storico dei test effettuati in epoche differenti. Inoltre è possibile confrontare i propri risultati con quelli della propria regione o del proprio paese.

[LINK] SpeedTest by OOKLA

OOKLA inoltre mette a disposizione NETINDEX, un sito in cui è possibile vedere in tempo reale la situazione delle velocità di trasferimento dati raggiunte da molti provider nel Mondo e basata sui test effettuati dagli utenti di SpeedTest. Inoltre è disponibile un servizio ancora in beta che permette di esplorare la mappa mondiale delle città. Ecco la sezione italiana.

Attenzione: SpeedTest.net attualmente NON è un servizio di misurazione riconosciuto dai provider italiani e quindi NON può avere valore probatorio (come lo ha invece quello di www.misurainternet.it) tuttavia fornisce valori sufficientemente attendibili sulla velocità della propria connessione ADSL che, in prima approssimazione, si possono confrontare con quelli dichiarati dal proprio provider ADSL relativamente alla offerta ADSL sottoscritta.

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giovedì 9 giugno 2011

Come creare PDF da qualunque applicazione software? Gratis con PrimoPDF!

Il PDF (Portable Document Format) è un formato proprietario sviluppato negli Stati Uniti (nel 1993) dalla Adobe Systems. Esso permette di pubblicare qualsiasi documento digitale in uno standard che può essere visualizzato e stampato indipendentemente dalla piattaforma software utilizzata, senza che si abbiano variazioni nel layout (come avviene invece con altri formati testuali tipo ad esempio OpenOffice o Word).

Utilizzando il formato PDF per la diffusione dei documenti si godono dei seguenti vantaggi:

  • Notevole riduzione della dimensione del file con perdita di qualità limitata;
  • Compatibilità con la maggior parte dei sistemi operativi (Windows, Mac, Linux, Android);
  • Riproduzione fedele del layout originale del documento senza dovere installare i font del documento originale;

PrimoPDF è un software gratuito e in italiano che consente di creare un file PDF a partire da qualunque tipologia di documento si abbia a disposizione (testo, foglio di calcolo, disegno CAD, disegno vettoriale, immagine, ecc.) anche quando l'applicazione nativamente non lo permette.


PrimoPDF aggiunge una "stampante virtuale PDF" tra quelle presenti nel proprio PC e, per ottenere il nuovo file PDF, basta semplicemente aprire il documento da trasformare (doc, xls, dwg, ecc.) con la relativa applicazione software e mandarlo in stampa scegliendo come periferica la nuova "stampante" PrimoPDF.

E' anche possibile scegliere la qualità di stampa a seconda del risultato che si vuole ottenere con il file PDF: 
1) da visualizzare solo su schermo, 
2) per Ebook, 
3) da stampare su carta, 
4) per stampa tipografica, 
5) con configurazione personalizzata.

Inoltre si può impostare PrimoPDF in modo da effettuare, a propria scelta, una delle tre operazioni seguenti:
1) creare ed aprire automaticamente il PDF col il software di visualizzazione predefinito. 
2) creare ed aprire il software di posta predefinito creando un messaggio email vuoto con allegato il file PDF.
3) creare il file PDF.

[LINK] PrimoPDF

Questo prodotto esiste anche in versione a pagamento con la denominazione Nitro Pro e con funzioni più evolute (fra cui ad esempio la modifica dei file).

[LINK] Nitro Pro

ESPERIENZA PERSONALE:
Ho utilizzato molto PrimoPDF in ambito aziendale per la sua velocità e accuratezza. Inoltre è disponibile anche in Italiano e questo aiuta quando lo si installa su una rete locale con utenti non anglofoni!
Una particolarità è quella di poter stampare dei nuovi PDF partendo da file PDF pre-esistenti ad esempio riducendone la qualità (ad esempio per WEB). 
Un'altra funzione utile è quella di poter scegliere le pagine da stampare, infatti diventa utile quando si vogliono estrarre pagine da un PDF pre-esistente. Basta aprirlo e stamparlo su PrimoPDF indicando le pagine da estrarre (ad esempio 1-6, 9-11) in modo da eliminare le altre pagine dal documento PDF (nell'esempio quelle che vanno da 7 a 8).
©RIPRODUZIONE RISERVATA

mercoledì 8 giugno 2011

OpenDNS - usa DNS sostitutivi per migliorare performance e sicurezza su internet

OpenDNS è un sito che fornisce gratuitamente i propri servizi DNS (Domain Name Services) per la risoluzione dei nomi in indirizzi IP di internet.
I vantaggi sono:

1) Fornisce una maggiore velocità di navigazione dei siti web.
2) Individua i siti web fraudolenti (phishing) e permette di  navigare sul Web in tutta sicurezza.
3) Corregge gli errori di digitazione dei siti web individuando il sito corretto che si vorrebbe visitare.

L'operazione da effettuare, per accedere al servizio, consiste nel sostituire il DNS primario e secondario forniti dal proprio internet provider con quelli di OpenDNS:
1° DNS = 208.67.222.222
2° DNS = 208.67.220.220
Inoltre registrandosi sul sito di OpenDns ed aggiungendo il proprio indirizzo IP statico al pannello di controllo è possibile effettuare ulteriori operazioni come:


4) ricevere statistiche giornaliere sui siti visitati o sul volume di traffico generato.
5) ricevere segnalazioni sul malware presente nella propria rete di  PC (quando i PC infetti da E-virus visitano siti sospetti, sul pannello di controllo appare la scritta Malware/Botnet Activity Detected ).
6) impedire agli utenti della rete l'accesso a siti specifici o a categorie di siti (Web Filtering) adottando il cosiddetto "parental control". Ad esempio: giochi online, social network, siti per adulti)


OpenDNS è adatto anche in aziende o in luoghi in cui è presente una rete locale (LAN) con molti PC che accedono a internet attraverso una sola connessione. In questo caso è meglio configurare direttamente il router internet (e non il singolo PC) inserendo in esso i DNS di OpenDNS.
Esiste anche una versione a pagamento che fornisce servizi evoluti e ulteriori caratteristiche. Inoltre è possibile installare un software per utilizzare OpenDNS anche se non si possiede un indirizzo IP statico (come succede ad esempio a chi usa le connessioni internet a tempo o a volume). 

[LINK] www.opendns.com

ESPERIENZA PERSONALE:
Ho trovato molto utile questo servizio in ambito aziendale per poter impedire l'accesso degli utenti a intere categorie di siti web che NON sono di interesse STRETTAMENTE LAVORATIVO. Inoltre la funzione di segnalazione malware mi è stata utile per scoprire la presenza di alcuni virus che nemmeno gli antivirus sui PC erano stati in grado di scoprire!  
Per chi utilizza "Zeroshell: un Router - Bridge Firewall italiano" come router di instradamento a Internet segnalo inoltre la pagina che spiega i passi da seguire per configuralo con OpenDNS: www.zeroshell.net/opendns/


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