lunedì 1 ottobre 2012

Come aumentare le prestazioni del PC (hardware)? Come fare per velocizzare un Computer lento?

Il tuo Personal Computer (desktop, notebook o netbook) è ormai troppo lento con Windows (XP, VISTA, SEVEN)? 
Come puoi dare un pò di brio e migliorare le prestazioni del tuo PC espandendo alcune componenti hardware senza buttarlo alle ortiche?



Ecco cosa fare!

Il primo intervento hardware veloce ed economico che puoi provare è quello di utilizzare la funzione Microsoft - ReadyBoost. Questa caratteristica però è disponibile solo se:
  • hai un PC con Windows Vista, Seven, 8 
  • se la memoria RAM del tuo PC è al massimo di 1 GB
Essa consiste nell'inserire nel PC in modo permanente una penna USB (veloce) di capienza pari almeno a 2 Gigabyte e dedicarla come memoria cache di sistema. 

Attenzione però che con quantità di RAM maggiori di 1 GB preinstallate non si hanno miglioramenti apprezzabili, quindi sarebbe inutile utilizzarla!

Per attivarla dovete attendere che compaia la schermata AutoPlay e dovete scegliere l'ultima voce "Aumenta la velocità di sistema".

Poi dovete scegliere la scheda "ReadyBoost" e impostare la quantità di spazio da "riservare".


In tutti gli altri casi le periferiche hardware che offrono margine di miglioramento prestazionale e che solitamente vengono sostituite o ampliate sono le seguenti:
1) la memoria principale (o RAM)
2) il disco rigido interno (o Hard Disk)
3) la scheda grafica
4) il processore (o CPU)
5) la scheda di rete a 100 mbps

Ecco come procedere:
Prima di qualunque intervento sull'hardware devi recuperare il maggior numero di informazioni tecniche sulla scheda madre (motherboard) e sulle periferiche installate sul tuo PC. Il manuale della scheda madre (in formato cartaceo o PDF) che ti è stato fornito col PC è un'ottima base di partenza. Nel caso ne fossi sprovvisto puoi cercarlo su internet solitamente sul sito del produttore del PC o della scheda madre. Fai altrettanto per recuperare informazioni su scheda video, tipo di RAM e processore installati.

1) Espandere la memoria principale volatile (Random Access Memory o RAM)
Espandere la memoria principale di sistema è solitamente l'intervento più economico fra quelli possibili e solitamente migliora notevolmente le performance del PC! Questo accade perché la memoria RAM in più aggiunge una maggiore quantità  di spazio in cui ospitare i programmi in esecuzione e permette di accedere meno frequentemente al disco fisso (solitamente più lento della RAM). Come regola è fortemente consigliato aumentare la memoria RAM di sistemi Windows XP con meno di 512 MB, oppure di Windows Vista o Windows 7 con meno di 1 GB.
Attenzione però che nei PC con sistema operativo Windows 32 bit puoi espandere la RAM e portarla al massimo a 4 GB. In particolare Windows XP / VISTA a 32 bit solitamente ne riescono a "vedere" e sfruttare al massimo circa 3,5 GB (...e XP non aggiornato al Service Pack 3 anche meno... ma il problema si può risolvere come descritto qui). 
Se invece hai un sistema operativo Windows 64 bit faresti bene ad espanderla almeno a 8 GB e se puoi anche di più poiché dipende solo dal tuo budget di spesa! In linea teorica Windows Vista 64 bit può ospirae 128GB mentre Windows 7/8 a 64 bit possono gestire fino a 196GB. Bisogna sottolineare che esistono moduli RAM di molteplici tecnologie (DRAM, SDRAM, ...) e di varie frequenze e velocità, quindi devi installare solo moduli di memoria compatibili e supportati dalla scheda madre del tuo PC. Pertanto prima di tutto, verifica sul manuale della scheda madre la tipologia supportata (DDR, DDR2, DDR3, ...) il numero di slot di espansione disponibili (solitamente da 2 a 4) e la quantità massima di RAM che puoi installare (ad esempio su alcuni PC molto vecchi NON si possono installare più di 2 GB). In particolare puoi verificare se la scheda madre supporta moduli di memoria con velocità superiori a quella dei moduli correntemente installati e sostituire tutta la RAM ad esempio con 4 moduli da 1 GB oppure 2 moduli da 2 GB della massima velocità supportata. Nel caso invece tu non voglia sostituirli ma affiancarli, tieni presente che dovresti installare tutti moduli della stessa frequenza di velocità altrimenti la scheda madre li utilizzerà adattandosi comunque alla velocità di funzionamento del modulo più lentoTenendo presente che ovviamente "più RAM c'è, meglio è!", si può considerare un buon passo avanti avere le seguenti configurazioni: Windows XP con 1 GB, Vista e Seven 32 bit con 2 GB, Seven 64 bit con 4 GB. L'aggiornamento della RAM spesso è l'unico upgrade hardware che si può fare sui notebook quindi conviene valutare attentamente i costi / benefici tenendo conto che: i moduli ram dei notebook, a parità di capienza, sono in genere più cari degli equivalenti per desktop; inoltre spesso ci sono solo 2 slot disponibili quindi l'upgrade potrebbe richiedere la completa sostituzione dei moduli RAM (e non il più semplice ed economico ampliamento). 


2) Sostituire il disco rigido interno (o Hard Disk)
Se il tuo disco rigido e molto vecchio (con velocità di 4200 o 5400 rpm) probabilmente la sostituzione del disco, oltre ad aumentare la capienza, migliora anche le prestazioni poiché ora i dischi hanno velocità intorno ai 7200 rpm. Inoltre fino a qualche tempo fa i dischi possedevano interfaccia PATA (Parallel ATA) mentre ora si utilizza la SATA (Serial ATA), quindi devi decidere se mantenere la vecchia interfaccia (PATA), sostituendo solamente il disco rigido con uno più veloce, oppure acquistare un'apposita scheda di espansione PCI o PCI-Express per aggiungere l'interfaccia SATA al tuo PC e poi montare i nuovi dischi SATA. C'è da aggiungere che l'alimentazione dei dischi interni SATA (15 pin) utilizza connettori di corrente differenti da quelli tradizionali PATA (molex a 4 pin) pertanto se l'alimentatore del PC (ATX) non è provvisto già di doppi connettori di corrente (sia PATA che SATA) è necessario sostituirlo con un alimentatore più recente oppure acquistare dei convertitori.
Se invece il tuo PC possiede già l'interfaccia SATA, e quindi anche l'alimentatore è compatibile, puoi controllare la versione SATA (1.0=150, 2.0=300, 3.0=600) ed eventualmente valutare un upgrade aggiungendo una scheda di espansione PCI per SATA 3.0, e un disco fisso compatibile che possa sfruttare appieno l'aumentata velocità di trasferimento dati del disco. Ecco una tabella comparativa:
TipoPrestazioni teorichePrestazioni effettive
SATA 1.01,5 Gbps (192 MB/s)1,2 Gbit/s (150 MB/s)
SATA 2.03 Gbps (384 MB/s)2,4 Gbit/s (300 MB/s)
SATA 3.06 Gbps (768 MB/s)4,8 Gbit/s (600 MB/s)
Un'ulteriore possibilità che puoi valutare, utilizzando l'interfaccia SATA, è quella di installare un disco SSD (Solid State Drive) ovvero un disco a stato solido, cioè un supporto che è più simile ad una scheda di memoria piuttosto che ad un disco fisso con piatti e testine. La sua caratteristica principale è appunto di NON avere parti meccaniche mobili (quindi maggiore velocità e minore facilità di rottura / usura). Questa tecnologia (SSD) è attualmente più costosa rispetto ai dischi tradizionali HDD (Hard Disk Drive) ma assicura prestazioni velocistiche migliori, inoltre è particolarmente indicata per migliorare le prestazioni dei notebook i quali normalmente montano dischi più lenti dei desktop e sono più sollecitati ad urti e usura.
Un'ulteriore alternativa è costituita dall'interfaccia SCSI (Small Computer System Interface) che però è destinata prevalentemente a server e PC ad altissime prestazioni. In questo caso le velocità raggiungibili sono intorno ai 15000 rpm, ma l'acquisto di una interfaccia e del relativo disco potrebbero non essere molto convenienti rispetto alle soluzioni precedenti.

3) Sostituire la scheda grafica
Normalmente per un utilizzo "tranquilllo" addirittura con applicazioni di Office Automation, non sarebbe necessario sostituirla. Tuttavia la scheda grafica è particolarmente importante per chi utilizza software di grafica, CAD/CAM o chi semplicemente ama giocare. Solo se hai questa specifica necessità puoi valutare schede grafiche con memoria dedicata e GPU (Graphic Processor Unit) dedicata. Attenzione poiché alcune schede grafiche richiedono la presenza di un alimentatore potenziato da 400W o 475W per cui potrebbe essere necessario sostituire anche l'alimentatore del PC.

4) Sostituire il processore (o CPU)
Cambiare la CPU spesso non è economicamente conveniente ma nel caso di un vecchio PC la sostituzione con una CPU di "recupero" anche acquistata nel mercato dell'usato potrebbe anche diventare conveniente. Naturalmente devi verificarne la fattibilità controllando quali sono i processori installabili sulla tua scheda madre (marca, modelli e frequenze) e con quale socket. Se la CPU attualmente installata è la più "scadente" in termini di velocità o tipologia (ad esempio: Celeron a 2 Ghz) e riesci a recuperare quella più "performante" per la tua scheda madre (ad esempio: Pentium 3 Ghz), potrebbe avere senso la sostituzione. Non ha molto senso invece cambiare CPU se lo scalino prestazionale è esiguo, ad esempio passare da una CPU con frequenza 1.0 Ghz ad una della stessa famiglia / tipologia con frequenza a 1.2 Ghz non migliora molto le prestazioni (dovrebbe essere almeno a 3.0 Ghz).
Per effettuare la sostituzione  

5) sostituire la scheda di rete a 100 mbps
Nel caso il PC sia collegato in rete ad un SERVER potrebbe avere senso migliorare il trasferimento dati fra PC e SERVER. In questo caso il salto si può fare sostituendo la tecnologia  Ethernet100 Mbps con quella a 1000 Mbps (chiamata anche 1 Gbps). Per fare ciò devi sostituire la scheda di rete del PC (o dei PC) e anche del SERVER, devi sostituire il router il quale deve possedere porte a 1000 Mbps e devi cambiare tutti i cavi di connessione con categoria opportuna (solitamente cat 5e ftp o addirittura cat 6). Se i cavi non sono collegati direttamente agli apparati ma utilizzano un impianto a muro con prese e frutti LAN potrebbe rendersi necessario sostituire anche questi ultimi (ad esempio se sono cat 5 utp vanno sostituiti con categoria superiore e naturalmente vanno testati!).


ESPERIENZA PERSONALE:
Nei vari PC che ho dovuto aggiornare, la modifica con miglior rapporto costo / prestazione è stata la sostituzione e/o espansione della memoria principale (RAM)
Anche la sostituzione del disco fisso tradizionale (HDD) con un disco a stato solido (SSD) è molto utile seppur più costosa ed è, a mio avviso, consigliabile soprattutto sui notebook o comunque su PC che non possono essere sostituiti per ragioni di compatibilità del software o dell'hardware. 
Il mio notebook personale (ormai un pò vecchiotto) era dotato di Celeron D, con 1GB di RAM e 80 GB di HDD SATA e stava progressivamente rallentando le sue prestazioni! Tuttavia è diventato molto più performante dopo avere anche solo raddoppiato la RAM (2GB) e dopo aver sostituito il vecchio disco con un SSD SATA da 120 GB. Tanto per dare un'idea del miglioramento posso dire che, utilizzando il sistema di classificazione di Windows Vista (che fornisce l'indice prestazionale totale e dettagliato del PC), ho verificato un miglioramento della velocità di trasferimento dati del disco fisso da 4,5 (HDD) a 5,9 (SSD).
©RIPRODUZIONE RISERVATA

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