giovedì 26 dicembre 2013

Whooming: Come scoprire il numero nascosto di chi ti disturba al telefono!

Se ti è già capitato di ricevere sul cellulare o sul fisso chiamate da persone che nascondono il proprio numero di telefono, saprai quanto è seccante non poter risalire a chi ha effettuato la chiamata.

Spesso si tratta degli operatori dei call center di aziende che vogliono vendere "qualcosa" (servizi, prodotti, ecc.), altre volte si tratta di semplici burloni scocciatori che sconfinano nello stalking e, in alcuni rari casi, può anche trattarsi di truffatori che vogliono estorcere denaro. 
Probabilmente se ricevi molte chiamate anonime da operatori differenti il tuo numero di cellulare o di casa è diventato di dominio pubblico o sei entrato a far parte di qualche lista di possibili "clienti" da contattare (leggi anche: PRIVACY E SOCIAL NETWORK: consigli per un uso consapevole sui rischi che puoi correre!).

Whooming è un servizio Web in italianogratuito che, se opportunamente configurato, permette di scoprire il numero di telefono di chi ti ha fatto una chiamata privata o anonima, a patto di "rifiutare" preventivamente la sua chiamata, deviandola!


Logo - Whooming
Logo - Whooming
Ecco i passi per attivare il servizio gratuito:

1) Vai sul sito di Whooming e clicca sul pulsante "Attivami subito, è GRATIS" poi inserisci la tua email, una passwordil tuo numero di telefono e il codice di controllo (CAPTCHA) e infine clicca sul pulsante "Crea il mio accont"
2) Subito dopo si apre una pagina web in cui devi inserire un codice di validazione che Whooming ti ha inviato tramite email.  Inseriscilo e  clicca sul pulsante Valida per proseguire.
3) Vieni reindirizzato su una nuova pagina che contiene un conto alla rovescia di 180 secondi. Prima che il countdown giunga al termine chiama il numero indicato (0694802015) col cellulare o il telefono su cui vuoi attivare il servizio, poi clicca su Conferma e dopo su Chiudi per convalidare il tuo account.
4) Per configurare la deviazione di chiamata sul tuo telefono e dirottare le chiamate rifiutate sul numero di Whooming puoi utilizzare due modi, ecco le istruzioni del sito di Whooming :

-) Dal menu impostazioni del tuo telefono. 
Consulta il manuale utente del tuo telefono per vedere come si fa. Generalmente si trova in 'Impostazioni - Trasferimento di chiamata - Chiamata vocale - Trasferimento se occupato

-) Effettuare una chiamata gratuita con un codice operatore. 
Questo codice dipende dal tuo operatore. In generale sulla rete mobile per attivare la deviazione di chiamata su occupato occorre effettuare una chiamata GRATUITA al numero di servizio **67*0694802015#. 
Il tuo operatore però potrebbe aver scelto un codice diverso, in tal caso ti consigliamo di contattare il servizio clienti del tuo operatore.
Di seguito troverai una tabella con i codici di alcuni operatori della nazione che hai scelto.
Gestore Numero da comporre
Tim  **67*0694802015#
Vodafone       **67*0694802015#
Wind  **67*0694802015#
Tre - H3G      **67*0694802015*11#
Telecom Italia *22*0694802015#
Tele2  *22*0694802015#
Albacom        *22*0694802015#
Fastweb        *22*0694802015#
Infostrada     *22*0694802015#
Tiscali        *240694802015*

Ecco di seguito un video che spiega i passaggi fondamentali per la configurazione:

Dopo avere effettuato tutte queste impostazioni sei pronto a utilizzare il servizio. 
Quando senti squillare il tuo cellulare e vedi la scritta "numero privato" o "numero nascosto" è sufficiente che metti giù o non rispondi, rifiutando la chiamata. Entro pochi istanti riceverai una mail da Whooming contenente il numero di telefono di chi ha cercato di contattarti in modo anonimo.

Il trasferimento di chiamata viene effettuato dal tuo operatore telefonico in caso di occupato, non risposta o incondizionato
Al momento in cui scrivo (26-12-2013) puoi usufruire del servizio gratuitamente solo scegliendo esclusivamente le notifiche via email.


Se invece vuoi un servizio aggiuntivo (opzionale ma a pagamento) puoi spuntare la voce "Invia SMS anonimi", ti verrà inviato un SMS ogni volta che Whooming riceverà una chiamata da un numero PRIVATO deviata dal tuo telefono, al costo di 0.3 per SMS.
Se invece scegli "Invia SMS non anonimi" ti verrà inviato un SMS ogni volta che Whooming riceverà una chiamata da un numero NON PRIVATO deviata dal tuo telefono al costo di 0.3 per SMS.
[LINK con referral] Whooming

ESPERIENZA PERSONALE:
Ho deciso di attivare Whooming dopo avere ricevuto la telefonata di un persona che aveva dimostrato chiaramente di volermi truffare. Ora nel caso questa persona richiamasse sono in grado di denunciare il numero dello scocciatore!
Al momento in cui scrivo il servizio base di Whooming è completamente gratuito e apparentemente non ci sono costi nascosti. Ho provato il servizio Whooming chiamando il mio numero da un altro cellulare con numero nascosto ed effettivamente ho potuto constatare che Whooming funziona!
I vantaggi di questo servizio sono che non necessità di installare nulla e può funzionare anche sui telefoni con linea fissa.

Se invece lo scocciatore NON dovesse "nascondere" il numero prima di chiamarti, può esserti utile leggere il post: "Come bloccare automaticamente le chiamate di alcuni numeri (scocciatori) sul tuo Smartphone"

Aggiornamento 11/03/2014:
Whooming si aggiornerà fra pochi giorni e avverte per email gli utenti registrati, ecco il testo della mail, comprensivo anche degli errori ortografici (!), sulle novità che ci attendono:

"Nuovo sito e Nuove possibilità!
Tra qualche giorno verranno lanciati il nuovo sito e la nuova App di Whooming e verranno apportati molti cambiamenti. Oltre ad una nuova veste grafica, il sito e l'app si arrichiranno di funzionalità. In concomitanza con il lancio, l'applicazione di Whooming per Android (e speriamo presto anche per Apple) verrà offerta GRATIS, senza limiti, con tutti i numeri in chiaro per 1 mese.

Avrai 3 modi per utilizzare il servizio:

GRATIS, senza condizioni, ma dovrai attendere 24 ore per vedere il numero completo in chiaro

CONDIVIDENDO su Facebook la tua opinione sul servizio. Questo ti permetterà di sbloccare tutti i numeri e di godere del servizio FULL per le successive 24 ore

RICARICANDO credito-whooming ed ottenendo anche le notifiche istantanee via SMS

Abbiamo apportato molti miglioramenti, contiamo di sorprerderti con un servizio più elegante ed efficente del precedente. Ti aspettiamo!
Sito di Whooming: www.whooming.com

Sito Beta Pre-Lancio di Whooming: dev.whooming.com

App Android di Whooming: Whooming mobile

DIVENTA BETA TESTER  
Se vuoi puoi partecipare alla Beta-Prelancio che ha però delle limitazioni. Per chi entra nella Beta non è disponibile l'App e gli account creati nella Beta verranno eliminati al momento del Lancio Ufficiale, dovranno quindi essere creati nuovamente.Prova la Beta 

Se invece lo scocciatore NON dovesse "nascondere" il numero prima di chiamarti, può esserti utile leggere il post: "Come bloccare automaticamente le chiamate di alcuni numeri (scocciatori) sul tuo Smartphone"

©RIPRODUZIONE RISERVATA

venerdì 29 novembre 2013

Perchè?🏴‍☠️@#! ... Perché la stampante 🖨️ non stampa più? 😱😡💀 Come rimediare?

A volte, proprio quando devi stampare un documento importante o che ha un termine di consegna improrogabile, ti accorgi che gli strumenti informatici possono essere molto inaffidabili ed era meglio quando si usavano carta, penna e calamaio.

Ad esempio sei un laureando e devi consegnare la tua TESI di LAUREA entro DOMANI (!) oppure sei un libero professionista e devi stampare un CONTRATTO di LAVORO da far firmare SUBITO (!) ad un cliente molto importante ma ... la stampante non ne vuol sapere di collaborare perché:
1) lampeggia come un albero di Natale e non stampa nulla,
2) stampa bianco su bianco oppure crea bellissimi geroglifici del tutto incomprensibili,
3) non da segni di vita (!)
4) ci tiene a comunicarti che la cartuccia dell'inchiostro è ormai vuota, nonostante tu l'abbia appena sostituita!
5) ... ecc. ...
icona stampante

Potrei continuare all'infinito ad elencare tutti i possibili problemi che una stampante può presentare, ma in certi casi, soprattutto quando hai fretta, l'unico consiglio valido che posso darti è... "stampa altrove!"

Se invece hai la calma e il tempo sufficienti per fare qualche prova, ti posso dare qualche suggerimento per trarti d'impaccio.

I problemi di stampa possono avere origine principalmente da 3 soggetti:
1) la stampante.
2) lo strumento da cui impartisci il comando di stampa (Computer, Tablet, Smartphone).
3) il collegamento (cavo o dispositivo) che mette in comunicazione lo strumento con la stampante.
Ognuno di questi soggetti può avere problemi di tipo hardware o software che pregiudicano l'operazione di stampa.

Ecco alcuni esempi di problemi di stampa suddivisi per soggetto:

1 - LA STAMPANTE

Modulo di Alimentazione
Modulo di Alimentazione
1a) "La stampante non si accende e non da segni di vita". Controlla se il cavo di alimentazione è attaccato in modo corretto, da un lato alla presa di corrente e dall'altro alla stampante. Alcune stampanti possiedono un alimentatore esterno che è suddiviso in due parti (modulo di alimentazione e cavo), verifica che tutte le parti siano correttamente innestate. 
Su alcuni modelli del modulo di alimentazione è presente un piccolo LED (spia di alimentazione) che si illumina al passaggio di corrente rivelandone il funzionamento. Altre stampanti invece possiedono la spia di alimentazione sulla parte posteriore della scocca o addirittura integrata nello spinotto di corrente. Controlla se l'alimentatore è integro e funziona erogando corrente oppure se si è guastato o danneggiato. Verifica se il cavo di alimentazione è danneggiato
Ecco ad esempio gli alimentatori adatti ad alcune marche di stampanti:
Spia di Funzionamento
Spia di Funzionamento
La spia di funzionamento della stampante invece è posizionata solitamente nella parte anteriore o superiore della scocca, e spesso è un piccolo LED integrato nel tasto di accensione o vicino a esso. 
Se si accende la spia di alimentazione ma NON la spia di funzionamento della stampante allora prova a disconnettere prima il cavo USB dalla stampante e verifica il funzionamento accendendola nuovamente.


1b) "La stampante si accende ma poi si spegne da sola". A volte la spia di accensione della stampante si illumina per un istante e si spegne subito dopo. Se accade sempre dopo pochi secondi dall'accensione, probabilmente la stampante non riceve una sufficiente alimentazione di corrente. Se ci sono problemi di bassa tensione, la stampante può spegnersi di continuo. I problemi di bassa tensione sono comuni in molte postazioni di lavoro domestiche, a causa dei numerosi dispositivi elettronici concentrati in un'unica area. Riprova collegando la stampante direttamente alla presa di corrente ed eliminando prese multiple o "ciabatte". Se i problemi permangono è necessario portare la stampante ad un centro di assistenza tecnica. 
Se invece la stampante si spegne autonomamente dopo alcuni minuti di inattività è molto probabile che entri in funzione la modalità di "risparmio energetico" (Power Saving) della stampante. Ad esempio potrebbe essere programmata su un tempo un inattività di 15 minuti e spegnersi automaticamente se non viene utilizzata in quel lasso di tempo. In alcuni modelli di stampanti "evolute" c'è un ulteriore funzione di auto-accensione o auto-spegnimento in orari e/o giorni della settimana prestabiliti. In tutti questi casi bisogna fare riferimento al manale della stampante o del multifunzione per capire come modificare o disabilitare questa specifica funzione.

1c) "La stampante si accende ma non stampa". Manca la carta!!! Alcune stampanti con cassettino interno apparentemente "nascondono" la quantità di carta contenuta. 
Cassetto di Stampa interno (con fessura di ispezione)
Cassetto di Stampa interno (con fessura di ispezione)
Di solito però è presente una fessura verticale che ne permette l'ispezione per valutarne la quantità (se la levetta è in basso significa carta in esaurimento).
Inoltre quasi tutte le stampanti segnalano con un LED, un messaggio sul display o via software l'assenza di carta. A volte però può capitare che della carta rimanga inceppata all'interno e non permetta più di procedere alla stampa. Consulta la documentazione della stampante per informazioni su come rimuovere la carta inceppataSolitamente nell'area di stato o nell'area di visualizzazione sulla stampante appaiono messaggi di errore con informazioni sul problema. In alcune stampanti è presente un pulsante da mantenere premuto che consente di estrarre i fogli senza danneggiare la stampante. Può essere necessario aprire l'involucro della stampante e rimuovere la carta che sta provocando il problema. 
A volte alcune stampanti segnalano erroneamente l'inceppamento della carta e non è possibile resettare il messaggio di errore nemmeno spegnendo e riaccendendo la stampante (!) ma bisogna proprio "Scollegare il cavo di alimentazione dal retro del dispositivo."(!!), poi ri-collegarlo e riaccendere la stampante (come ad esempio sulla stampante HP Business Inkjet 2800)In alcune stampanti HP, sul pannello di controllo, può comparire il messaggio di errore "Carrello bloccato" o "Cradle delle cartucce di stampa bloccato", ecco come HP suggerisce di risolvere il problema.
Nastro di protezione Toner
Nastro di protezione Toner
Nastro di protezione Cartuccia
Nastro di protezione Cartuccia
Se hai appena sostituito la cartuccia o il toner verifica di avere completamente rimosso i nastri di protezione che impediscono la fuoriuscita dell'inchiostro durante il trasporto nelle cartucce inkjet o i nastri di sigillatura (lunghi circa 50 cm) dai toner. Estraendo il nastro dal toner fai attenzione a non tirarlo lateralmente o diagonalmente in quanto potrebbe rompersi all'interno. Nel caso una parte del nastro rimanga dentro al toner la qualità di stampa potrebbe essere scadente e rendere il toner inutilizzabile.
Poi verifica di avere alloggiato correttamente la cartuccia di inchiostro o il toner nella sede predisposta nella stampante.
Infine controlla se sono presenti messaggi di errore che segnalano l'esaurimento di uno o più colori (inchiostro o toner).

1d) "La stampante stampa male". Fai attenzione agli inceppamenti soprattutto quando la carta si strappa o quando usi le etichette adesive. Può capitare che alcune parti di carta rimangano attaccate in tutto o in parte all'interno dei meccanismi della stampante. Ad esempio se una parte di etichetta si attacca al rullo del toner (delle stampanti Laser) vedrai che nelle stampe ci sono zone bianche a distanza regolare e ripetitiva. Nel caso del toner puoi sostituirlo completamente o cercare di estrarre o staccare la carta. 
Quando stampi le etichette (su foglio A4) con una stampante laser utilizza il foglio una sola volta anche se non stampi tutte le etichette. Evita quindi di riutilizzare lo stesso foglio più volte in quanto il calore e il passaggio stretto della carta all'interno della stampante laser potrebbero farlo inceppare.
Se la stampante stampa solo parte di una pagina, stampa in modo poco nitido oppure i colori risultano sbiaditi o imprecisi potrebbe essere necessario sostituire una cartuccia di inchiostro o di toner in esaurimento. Verifica l'eventuale presenza di messaggi relativi all'esaurimento di inchiostro o toner sul sistema operativo oppure nell'area di notifica o di visualizzazione della stampante stessa.
Se invece nelle stampe sono presenti striature verifica il tipo di carta che stai utilizzando, ad esempio per stampare foto con stampanti a getto d'inchiostro non è sufficiente la carta normale in quanto si imbeve troppo ma è consigliato utilizzare carta fotografica. Controlla inoltre i livelli di inchiostro delle cartucce o del Toner soprattutto se usi cartucce rigenerate o ricaricate, in quanto potrebbero segnalare in modo inaccurato la presenza di inchiostro.
Approfondimento sul sito HP: "La stampa presenta strisce o linee orizzontali" (per Inkjet)

1e) "La stampante mostra un messaggio che dice di sostituire l'unità fotoriduttore e non stampa". Le stampanti laser possiedono alcune parti "meccaniche" soggette ad usura. Una di queste è l'unità di trasferimento che, a seconda del produttore e del modello di stampante, può essere suddivisa in due parti separate (rullo fusore e rullo di trasferimento) o essere integrata in un'unica unità fotoconduttore (drum)
Le stampanti professionali permettono a chiunque di sostituirne le parti acquistando i ricambi e solitamente avvertono per tempo e via software o con messaggi sul display che è necessaria la sostituzione. 
Altre stampanti laser invece richiedono la sostituzione della vaschetta raccogli toner esaurito dopo un certo numero "elevato" di copie, e segnalano il momento opportuno via software. 
 
Appena la stampante mostra questo tipo di messaggio è possibile continuare ad utilizzarla ancora per un pò di copie, ma, col passare del tempo, alla fine si blocca e non permette più di utilizzarla prima della sostituzione del pezzo.
In alcuni casi la forte usura di queste parti hardware pregiudica la qualità di stampa prima ancora che sia segnalata la necessità di sostituirle.

1d) "La stampante mostra indicatori luminosi accesi ma non stampa". Premi il tasto "online" potrebbe semplicemente essere in pausa! 
Nel caso in cui compaia anche il messaggio che richiede di sostituire una cartuccia di inchiostro o di toner ma in realtà lo hai appena fatto, puoi controllare se la cartuccia è installata correttamente nella sua sede (eventualmente togliendola e rimettendola). In caso di errore dell'utente, alcune stampanti permettono di notificare manualmente l'avvenuta sostituzione di una cartuccia, ad esempio leggi qui come fare su alcuni modelli di stampanti Brother. Raramente può anche capitare che una cartuccia nuova sia difettosa quindi non hai altra scelta se non sostituirla nuovamente.


2 - LO STRUMENTO (Computer, Tablet, Smartphone)

2a) "Ho inviato il file in stampa ma non succede nulla".  Per escludere che sia un problema "fisico" della stampante verifica attraverso il manuale di istruzioni qual è la sequenza di tasti corretta da premere sul pannello di controllo (hardware) della stampante per lanciare una stampa dimostrativa o una pagina di prova. Se non parte la stampa puoi verificare i problemi elencati nella sezione "LA STAMPANTE".
Se tutto funziona a dovere il problema può essere legato al sistema operativo (Windows, Linux, Mac OS X) o ai driver di stampa. Ad esempio su Windows devi accedere attraverso il tasto START al pannello di controllo (software) e selezionare la stampante da verificare, quindi devi cliccare col tasto destro sulla stampante e scegliere "proprietà". Nella scheda Generale della finestra di dialogo Proprietà stampante premi il pulsante "stampa pagina di prova" (questa volta però via software). 
Se in questa fase non riesci a stampare puoi provare ad aggiornare i driver della stampante collegandoti al sito del produttore della stampante e inserendo il modello di stampante e il sistema operativo con cui la utilizzi. Un altro metodo per aggiornare i driver e quello di usare Windows Update nei sistemi operativi di Microsoft. Infine puoi verificare i problemi elencati nella sezione "IL COLLEGAMENTO".
Se anche dopo la stampa della pagina di prova tutto funziona a dovere il problema probabilmente è da ricondurre all'applicazione software che utilizzi per inviare la stampa (Office, CAD, Grafica, ecc.). 

2b) "La stampa è molto lenta oppure mostra messaggi di errore relativi a problemi dello spooler". Potrebbe essere necessario riavviare il servizio spooler di stampa del computer. Vedi: Errore della stampante: Spooler SubSystem App


2c) "Su Windows non è più visibile nessuna stampante". Se qualcuno ha inavvertitamente eliminato tutte le stampanti è necessario reinstallarle utilizzando i driver del produttore.Questo è un problema comune soprattutto si è alle prime armi, quando per cancellare un documento dalla coda di stampa ci si sbaglia cancellando invece la stampante!
Se invece non è stata cancellata erroneamente allora può essere un problema originato dal servizio di spooler di stampa che si è arrestato e va riavviato o che si blocca in modo anomalo. Vedi: Come eliminare forzatamente la stampante dalle periferiche di sistema?

2d) "La stampante è accesa e in linea ma non stampa nulla". L'articolo: "La stampante HP di colpo non stampa più!" tratta principalmente le stampanti HP ma contiene suggerimenti anche per stampanti di altri produttori.


3 - IL COLLEGAMENTO

3a) "Ho inviato il file in stampa ma non succede nulla".  Se la stampante è collegata direttamente al PC via cavo USB o parallelo devi verificare che sia correttamente innestato nella relativa porta. 
Se utilizzi un collegamento di rete con cavo Ethernet devi verificare che il cavo sia inserito correttamente e poi che tutti gli strumenti che permettono il collegamento in rete (router, switch, hub, print server, modem ADSL) siano correttamente configurati e in funzione. Se infine usi un collegamento WiFi devi accertarti della corretta configurazione e del funzionamento dell'Access Point che mette in comunicazione wireless la stampante e il computer.
Potrebbe esserti utile il post: 4 modi diversi per collegare in rete e condividere una stampante o un fotocopiatore

3b) "La stampante improvvisamente non é più in linea". Se la stampante è collegata via porta USB potrebbe essere un problema di collegamento. Ad esempio hai inavvertitamente scollegato il cavo USB della stampante, oppure tutto sistema di gestione delle porte USB del computer è sovra-utilizzato con molti collegamenti (chiavette USB e altre periferiche) che assorbono troppa energia, leggi in proposito: Problema: Periferica USB non riconosciuta... Che fare?

ESPERIENZA PERSONALE:
Qualche consiglio sparso:
L'utilizzo di toner o cartucce rigenerate o ricaricate a volte può creare qualche problema in più di quelle originali. Ad esempio può capitare che durino meno, perdano e spargano il toner/inchiostro sui fogli di carta o all'interno della stampante, o stampino in grigio chiaro anziché nero. Beninteso può capitare anche con quelli originali, anzi personalmente mi è proprio capitato che un toner originale appena acquistato NON funzionasse da subito, tuttavia secondo una mia personale statistica capita un pò più spesso con le cartucce compatibili rigenerate. Comunque visto il risparmio che si ha utilizzando le cartucce compatibili rispetto alle originali qualche magagna ogni tanto ci può stare, l'importante è esserne consapevoli e iniziare ad utilizzarle dopo la conclusione del periodo di garanzia della stampante.

Le stampanti nuove spesso vengono messe in vendita dotandole di toner o cartucce per il primo utilizzo, i quali però sono caricati a metà (o anche meno), per cui è normale che durino poco tempo. E' una convenzione non scritta che hanno adottato molte case produttrici. Ricordo una Laser Samsung professionale a Colori, acquistata da pochissimi mesi, che ad un certo punto ha iniziato a stampare tutto in sfumature di rosa. Sostituendo il toner opportuno ha ricominciato a stampare correttamente.

Un'errore comune nei sistemi Windows è quello di dimenticare di avere spuntato "sospendi stampa" nello spooler di stampa del dispositivo in uso. Quando questa voce è spuntata tutte le stampe si accumulano e rimangono in standby. Appena togli la spunta, la stampante inizia a produrre le stampe.

Negli uffici con molte stampanti in rete può capitare che per distrazione ci si dimentichi di avere cambiato la propria "stampante predefinita" scegliendo quella ad esempio del proprio collega. Quindi, se la tua stampante non sforna nessun documento, non continuare imperterrito a mandare in stampa lo stesso documento senza verificare dove lo stai inviando, potresti scoprire che la stampante del tuo collega ha sfornato 20 copie del tuo documento solo perché ti eri dimenticato di aver scelto la sua stampante come predefinita.

Se utilizzi Windows 10, sappi che è stata introdotta una nuova funzionalità, identificata sul pannello di controllo dalla frase "Consenti a Windows di gestire la stampante predefinita", la quale, se attiva, decide in autonomia verso quale stampante indirizzare le stampe. In sostanza Windows indirizza le stampe verso l'ultima stampante utilizzata (come predefinita). Ciò significa che se hai più stampanti collegate al tuo PC è possibile che il documento appena inviato in stampa sia finito su una stampante diversa da quella che tu pensavi di stare utilizzando(!)

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venerdì 15 novembre 2013

OpenSignal: per vedere la copertura della rete mobile nel mondo 📶⚡

Se ti interessa vedere la copertura del segnale del tuo provider di rete mobile nella tua zona OpenSignal è lo strumento adatto a te.
Il sito web OpenSignal mette a disposizione una mappa mondiale in cui è indicata la copertura del segnale di telefonia mobile relativo a tutti i principali operatori di telefonia mondiali.
Logo OpenSignal
Logo OpenSignal

Il sito mostra una mappa Google Map su cui sono evidenziate in minore o maggiore quantità, (stile "mappa termica") le zone coperte dai vari operatori.
Puoi indicare l'indirizzo preciso oppure navigare col mouse sulla mappa e fare lo zoom nella zona che ti interessa. Ad esempio, per l'Italia, puoi vedere la copertura dei cellulare e anche della rete dati di Vodafone, TIM, H3G e Wind.
Puoi scegliere se visualizzare selettivamente o tutte insieme le reti 2G, 3G o 4G. Inoltre puoi filtrare per operatore mobile o mostrare la connettività totale permessa da tutti gli operatori della tua zona. 
Infine, selezionando il pulsante Towers, puoi vedere evidenziati nella mappa i ripetitori dei vari operatori presenti in zona.
I dati relativi alla copertura provengono da informazioni ottenute "sul campo" attraverso l'applicazione gratuita per Smartphone OpenSignal disponibile per Android e iPhone.

Avvertenza: Poichè i dati provengono solo da informazioni condivise dagli utenti dell'applicazione per Smartphone, è chiaro che la mappa di OpenSignal non sarà MAI esaustiva ne precisa. Per intenderci meglio, ci sono aree, città o zone di una città che sulla mappa NON risultano coperte dal segnale di uno specifico operatore o addirittura da nessun operatore, mentre nella realtà lo sono. Considerando poi che nella realtà il segnale di un operatore può variare anche di molto a distanza di pochi metri è chiaro che la mappa di OpenSignal può dare solo un'idea dell'effettiva copertura.

Mappa Europea Copertura Segnale (clicca per ingrandire)
Mappa Europea Copertura Segnale (clicca per ingrandire)
Se scarichi e installi l'applicazione per Smartphone puoi monitorare sia il segnale cellulare che il segnale WiFi.
In particolare puoi:
- Vedere la direzione del segnale
- Vedere un grafico della potenza del segnale (o dei segnali) WiFi
- Visualizzare le Mappe e le viste radar delle antenne, delle celle e dei router WiFi
- Avere dettagli dell'intensità del segnale anche su scal atemporale
- Salvare i dati su scheda SD
- Gestire i Widget
- Salvare i punti d'accesso WiFi e le mappe della loro localizzazione lanciando il test di velocità
- registrare lo storico delle letture del segnale


Dashboard di OpenSignal per Android
Dashboard di OpenSignal per Android
Ovviamente se dai il consenso per inviare i dati rilevati dal tuo cellulare puoi contribuire ad ampliare le zone "testate" nella mappa di OpenSignal.

[Web LINK] OpenSignal
[Google Play Store] OpenSignal Android App
[Apple App Store] OpenSignal iPhone App

©RIPRODUZIONE RISERVATA

lunedì 4 novembre 2013

Con Remote Desktop Manager centralizzi e amministri facilmente tutte le tue postazioni remote. Tutto con un click!

Se accedi spesso su molteplici postazioni remote per controllare e amministrare i personal computer (PC) della tua rete aziendale o per fare semplicemente tele-assistenza agli utenti o clienti della tua azienda, avrai la necessità di memorizzare tutti i dati e le caratteristiche di accesso dei numerosi PC. In sostanza per ogni PC devi conoscere tipo di connessione, indirizzo IP, login di accesso, ecc.

Remote Desktop Manager è un utility che si occupa proprio di centralizzare e immagazzinare in un'unica applicazione tutte queste informazioni: tipi di connessione, password, credenziali.
Dopo l'installazione del software è necessario compilare una lista di tutti i PC da gestire in remoto inserendo tutti i dati di connessione di ciascun PC. 
Quando desideri accedere in remoto è sufficiente scorrere la lista delle connessioni abilitate e cliccare sul PC da controllare in remoto. La connessione viene fatta in automatico inserendo i dati di login pre-registrati e immediatamente è possibile lavorare in remoto.

Remote Desktop Manager integra molti strumenti e protocolli come:
  • Microsoft Remote Desktop
  • Microsoft Remote Assistance
  • pcAnywhere
  • TeamViewer
  • Radmin
  • VNC (RealVNC, UltraVNC, TightVNC, ...)
  • Dameware
  • Putty (SSH, Telnet, rlogin ...) 
  • HP RGS
  • Logmein
  • Citrix (ICA / HDX) 
Anche altre soluzioni possono essere aggiunte come componenti aggiuntivi.

Puoi raggruppare le connessioni in sessioni (Sessions) creando cartelle e sottocartelle. Sono possibili tutte le principali operazioni di gestione sulle singole voci (aggiunta, modifica, rimozione, duplicazione).



Remote Desktop Manager esiste in versione gratuita (offline e online) ed Enterprise a pagamento.

I requisiti di sistema minimi richiesti sono:
  • Windows XP (SP2 o superiore), 2003, Vista, 2008, 7, 8 e 2012
  • Microsoft .NET Framework 3.5
  • processore a 800MHz 
  • 512MB RAM
  • 1024 x 768 di risoluzione video
  • 100+ MB spazio su disco

ESPERIENZA PERSONALE:
Utilizzo abitualmente Remote Desktop Manager e lo considero molto valido, veloce ed intuitivo. Apprezzo inoltre lo sforzo di avere rilasciato una versione in lingua Italiana e la possibilità di usarlo anche gratis. 

Approfondimento:
Come accedere e controllare un PC da remoto? Scegli fra i molti software e servizi quello più adatto te!
©RIPRODUZIONE RISERVATA

mercoledì 9 ottobre 2013

Project Management e Bug-Tracking facile in azienda con RedMine!

RedMine è un'applicazione web per il framework Ruby on Rails, libera e open source, utile per il project management e il bug-tracking. Esso comprende un diagramma di Gantt e un Calendario per facilitare la rappresentazione visiva dei progetti e delle loro scadenze. Inoltre può gestire più progetti contemporaneamente. RedMine fornisce funzionalità integrate di gestione dei progetti, gestione dei problemi, e il supporto per i vari sistemi di controllo di versione.

E' un software multi-piattaforma (windows, linux, mac) e multi-database (SQLite, MYSQL, PostgreSQL).

Ecco alcune caratteristiche:

  • Supporto per la gestione di molteplici progetti, e sottoprogetti
  • Controllo di accesso flessibile, basato sul concetto di ruoli modificabili
  • Sistema di controllo dei bug (bug tracking) efficiente e flessibile
  • Creazioni di diagrammi Gantt e viste a calendario
  • Gestione di news, documenti e files
  • Notifiche via Feed o via email
  • Wiki e forum per ogni progetto
  • Time tracking
  • Possibilità di gestire campi custom nella gestione dei problemi, dei progetti e degli utenti
  • Integrazione con molti sistemi di gestione del sofwtare (SVN, CVS, Git, Mercurial, Bazaar e Darcs)
  • Possibilità di creare segnalazioni di problemi via email
  • Redmine consente di autenticare gli utenti da molteplici LDAP, Gli account possono essere creati "al volo", quando un utente si trova nella directory (opzionale)
  • Supporto per la registrazione on-line dell'utente. Sono disponibili 3 metodi di attivazione: automatica (senza richiesta di conferma), manuale (per amministratori), o attraverso un URL generato automaticamente e inviato via e-mail
  • Tradotto in 34 lingue, tra cui anche l'italiano
E' possibile provare una demo del prodotto a questo indirizzo: demo.redmine.org
Il software deve essere installato su un proprio web server.

[Link] RedMine


Esiste inoltre la possibilità di utilizzare il servizio Redmine gratuitamente nella versione ospitata sui web server di BitBot Software.  Il sito HostedRedMine infatti mette a disposizione un server hosting di Redmine e permette di gestire gratis UN solo progetto (privato o pubblico). Non ha altre limitazioni.

[Link] HostedRedMine

ESPERIENZA PERSONALE:
Utilizzo HostedRedMine da circa un anno per gestire la segnalazione di bug e la richiesta di nuove feature relativi ad un progetto software. Mi piace molto per la semplicità di utilizzo. Ha tutto quello che può servire per gestire una segnalazione: 
  • tracker (task, feature, bug, support, deliverable)
  • oggetto
  • descrizione
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In quest'applicazione apprezzo molto la notifica automatica via email di ogni modifica effettuata da me o dai miei collaboratori sulle attività del progetto.
©RIPRODUZIONE RISERVATA

                                                                    lunedì 7 ottobre 2013

                                                                    Assistenza Remota e Chat Vocale con AMMYY Admin

                                                                    AMMYY Admin è un software che ti permette di controllare in remoto PC e Server attraverso una connessione ad Internet. In particolare puoi mettere in condivisione il tuo Desktop per effettuare presentazioni online/formazione a distanza oppure accedere in remoto al Desktop di un altro PC per fare ad esempio Tele-Assistenza (Help Desk), oppure per effettuare la manutenzione del server aziendale.

                                                                    Con AMMYY Admin puoi fornire assistenza remota ai tuoi clienti guidandoli nella risoluzione del problema sul computer dell'utente in remoto. Questo metodo ti garantisce un elevato livello di efficacia nella comunicazione, rispetto all'assistenza telefonica. Inoltre, puoi utilizzare le cuffie (Chat Vocale) per parlare e fornire istruzioni al tuo partner in tempo reale.

                                                                    I vantaggi principali sono l'estrema facilità d'uso e la velocità di utilizzo dovuta soprattutto al fatto che NON sono necessarie installazioni, nè diritti di amministrazione per eseguirlo.

                                                                    Una volta scaricato il file AMMYY Admin (AA_V3.EXE) è sufficiente mandare in esecuzione il software su entrambi i PC (server e client).



                                                                    Per avviare la condivisione del desktop remoto il client deve comunicare all'operatore remoto il proprio l'ID (generato automaticamente) del PC da controllare . L'operatore digita l'ID sul proprio software e si connette. A quel punto il Client deve confermare i diritti dell'operatore per il controllo del desktop.




                                                                    Gli amministratori di sistemi informatici possono gestire un server o un PC remoto non presidiato che usi la funzione Ammyy Admin Service. Inoltre essi hanno a disposizione l'opzione per riavviare il computer in remoto, accedere/uscire o cambiare utente.

                                                                    Ammyy Admin fornisce la funzione file manager per copiare i file e le cartelle tra il desktop locale e remoto fino a un massimo di 140 Tb, con la possibilità di riprendere i download interrottisenza perdere le informazioni.

                                                                    Ammyy Admin è compatibile con:
                                                                    - Windows 2000/XP/Vista/7/8
                                                                    - Windows Server 2000/2003/2008
                                                                    - 32-bit e 64-bit

                                                                    Ammyy Admin è gratuito per un uso personale e non commerciale

                                                                    [LINK] AMMYY Admin


                                                                    ESPERIENZA PERSONALE:
                                                                    AMMYY Admin ha il pregio di essere molto leggero in download (723 KB) quindi è velocemente scaricabile anche su connessioni internet lente, inoltre è stato tradotto anche in italiano ed ha un'interfaccia grafica molto semplice, quindi è facilmente comprensibile anche da utenti meno esperti. Questa caratteristica fa si che sia molto adatto per un utilizzo di help desk o assistenza remota.
                                                                    Inoltre AMMYY Admin funziona  con qualunque configurazione di rete a prescindere dai firewall presenti nel percorso di connessione e anche se il PC remoto è protetto da un NAT.
                                                                     operare con qualunque configurazione di rete, anche dietro firewall e NAT. Non sarà quindi necessario aprire porte sul router o modificare la configurazione del firewall di Windows: la connessione avverrà automaticamente senza alcun intervento aggiuntivo ("zero config").
                                                                    La comunicazione fra il software client locale e il software server remoto di AMMYY Admin è "mediata" in modo trasparente dal servizio ospitato nei server dell'azienda "AMMYY" i quali provvedono a smistare i dati alla destinazione corretta.
                                                                    Approfondimento: Come accedere e controllare un PC da remoto? Scegli fra i molti software e servizi quello più adatto te!

                                                                    ©RIPRODUZIONE RISERVATA

                                                                    Come vorresti che fosse migliorato questo articolo?
                                                                    Lasciami un commento con le tue impressioni o richieste!

                                                                    mercoledì 2 ottobre 2013

                                                                    Come inserire l'immagine della firma autografa sui documenti PDF? ✍️

                                                                    Adobe Acrobat XI (reader), nella versione gratuita di sola lettura per intenderci, permette di applicare varie firme elettroniche e firme digitali per certificare o approvare un documento PDF.

                                                                    TIPI DI FIRME
                                                                    "Un documento può contenere firme di certificazione, firme di approvazione o entrambi i tipi di firma. Il tipo di firma necessario dipende dai fini sia dell'autore che del firmatario. I tipi di firme includono:
                                                                    Firma di certificazione Una firma di certificazione offre un livello di controllo superiore sul documento rispetto ad una firma di approvazione. Poiché deve essere la prima firma in un documento, le opzioni del menu di certificazione sono disabilitate se è già presente un'altra firma. Inoltre, è possibile controllare i tipi di modifiche che potrebbero essere apportate da altri.
                                                                    Firma di approvazione Una firma di approvazione è una firma digitale applicata a un documento diversa da una firma di certificazione. Tutte le firme diverse da quelle di certificazione sono classificate come firme di approvazione. "  Fonte ADOBE

                                                                    In questo articolo viene indicato come apporre una firma di approvazione utilizzando l'immagine della firma autografaNaturalmente è bene sottolineare, che questo specifico tipo di "firma" è più un vezzo che altro in quanto NON certifica nulla e NON ha valore legale, ma può essere utilizzata per comunicare la propria approvazione

                                                                    Adobe Acrobat XI consente di applicare la propria firma autografa in 3 modi differenti: digitandola, disegnandola, o applicando un'immagine ad un documento PDF. Ovviamente questa immagine potrebbe essere la scansione della propria firma autografa, meglio ancora se tracciata sopra al timbro aziendale, e scansita con lo scanner oppure fotografata con smartphone o webcam.

                                                                    Dopo avere effettuato la prima acquisizione è possibile utilizzare quest'immagine per "approvare" qualsivoglia documento PDF. 

                                                                    Come apporre una firma elettronica per la prima volta:
                                                                    1. Aprire il file PDF che si desidera firmare.
                                                                    2. In Acrobat, fare clic sul riquadro Firma situato in alto a destra e aprire il pannello Firma propria richiesta.
                                                                    3. Fare clic su Inserisci firma.
                                                                    4. Nella casella a discesa, selezionare una delle opzioni seguenti per la firma. 
                                                                      1. Digitare la firma
                                                                        • Nella casella Immettere il nome, digitare il proprio nome.
                                                                        • Per visualizzare le opzioni disponibili per l’aspetto, fare clic su Modifica stile firma e fare clic su Accetta.
                                                                        • Scorrere fino alla posizione desiderata e fare clic per inserire la firma.
                                                                      2. Disegnare la firma
                                                                        • Utilizzare il mouse o lo stilo per disegnare la firma nella casella. Se necessario, fare clic su Cancella firma per ricominciare. Fare clic su Accetta.
                                                                        • Scorrere fino alla posizione desiderata e fare clic per inserire la firma.
                                                                      3. Utilizzare un’immagine
                                                                        • Apporre la propria firma fisica su un foglio di carta ed eseguire la scansione in un file PDF. 
                                                                        • Individuare il file che contiene la firma manoscritta e fare clic su Accetta
                                                                        • Scorrere fino alla posizione desiderata e fare clic per inserire la firma
                                                                    5. Per apporre più volte la firma al file, fare nuovamente clic su Inserisci firma. Scorrere fino alla posizione desiderata e fare clic per inserire la firma.
                                                                    6. Per incorporare definitivamente la firma nel file PDF, salvare il file. Fare clic su Conferma per finalizzare le modifiche. Digitare un nome per il file e fare clic su Salva.

                                                                    Nota: Acrobat imposta il primo metodo di firma scelto come predefinito. Per cambiare il metodo, fare clic sulla freccia in giù situata accanto all’opzione Inserisci firma, quindi selezionare Modifica firma salvata per tornare all’elenco completo delle opzioni. Il metodo scelto diventerà quello predefinito. 

                                                                    AMAZON ADS