sabato 20 dicembre 2014

Able2Extract PDF Converter 9 - trasforma i documenti PDF nei formati più diffusi e viceversa

Able2Extract PDF Converter è un software specializzato nella conversione dei documenti PDF verso i principali e più diffusi formati di files; ne avevo già scritto in passato: Able2Extract PDF Converter 8: Converti i file PDF in EXCEL, WORD, AUTOCAD, OPENOFFICE

A partire dal 3 dicembre 2014 è disponibile Able2Extract PDF Converter Versione 9, che introduce importanti novità:


CREAZIONE E MODIFICA PDF
Tasto "Create" PDF
Ora hai a disposizione una nuova funzione con cui creare direttamente un documento PDF a partire da un altro tipo di documento.
Il Software installa una stampante PDF virtuale chiamata Able2Extract 9.0 Printer; ti basta aprire Able2Extract cliccare il pulsante "Create" e scegliere il file da trasformare in PDF. 
L'importante è che il formato del file di partenza rientri fra quelli supportati, che comprendono: Microsoft Excel, Word, e Powerpoint.
Prima di iniziare la creazione del file PDF puoi inoltre impostare alcune caratteristiche relative al formato di output:
  • Puoi scegliere il tipo di compressione delle immagini fra LZW, JPEG, e ZIP.
    Opzioni di sicurezza e permessi
  • Puoi proteggere l'accesso al file con una password e settarne i permessi di copia dei contenuti, stampa, modifica del documento, aggiunta dei commenti, stampa solo in bassa risoluzione, compilazione di schede, assemblaggio del documento, copia dei contenuti per accessibilità.
  • Puoi incorporare i Font nel documento e convertire i colori da CMYK a RGB
  • Puoi impostare alcune preferenze su come dovrà essere mostrato il documento una volta aperto. Ad esempio puoi nascondere la barra strumenti,la barra dei menù o la finestra dell'interfaccia utente, puoi  centrare la finestra, nascondere il titolo del documento, ecc.
  • Puoi impostare alcune opzioni proprie dei documenti Microsoft Office come il mantenimento di collegamenti ipertestuali, bookmarks, e commenti ai documenti di office.


Abele2Extract ti permette di effettuare alcune semplici modifiche sui file PDF come ad esempio editare le informazioni e le preferenze di visualizzazione del documento.

  

Inoltre puoi cancellare, spostare, ruotare, scalare o cambiare dimensione alle pagine di un documento PDF.









[LINK] Able2Extract PDF Coverter 9 
[Trial Download] Able2Extract PDF Converter 9 (Windows, MacOS, Linux)


ESPERIENZA PERSONALE:
La nuova versione di Able2Extract permette di avere un unico strumento con cui convertire un documento PDF verso altri formati e (ora) anche produrre direttamente un documento PDF a partire da altri formati, oltretutto potendone variare configurazioni permessi del file di output. Nelle prove che ho fatto creando file PDF ho riscontrato un'alta fedeltà di stampa soprattutto con documenti contenenti grafici e immagini. Nelle prove sono riuscito a convertire in PDF anche file immagine (JPG e PNG).
Una caratteristica che lo rende interessante è inoltre la possibilità di installarlo su molteplici piattaforme software (WindowsMacOS Linuxe differenti versioni dei sistemi operativi:
  • Windows 8/7/Vista/XP, 32-bit o 64-bit 
  • Mac OS X 10.10 (Yosemite), 10.9 (Mavericks), 10.8 (Mountain Lion), 10.7 (Lion), 32-bit o 64-bit 
  • Linux Fedora 20 o più recenti, Ubuntu 13.10 o più recenti, 32-bit 
Able2Extract PDF Converter 9 mette già a disposizione per default numerosi tipi di conversione, tuttavia, nella versione "base", ha disabilitata la funzione OCR, la quale permette di trasformare in testo modificabile qualunque file PDF, anche quelli che sono stati creati attraverso la scansione di un documento con lo scanner. La funzione OCR è, a mio parere, molto comoda ed importante, ma è disponibile solo nella versione professionale per desktop Able2Extract PDF Professional. Per avere un elenco comparativo di entrambe le versioni leggi qui.
©RIPRODUZIONE RISERVATA

martedì 18 novembre 2014

Indoona 3.0: Chiama Gratis chiunque per 100min/mese

Esistono ormai numerosi servizi web e software Voice Over IP (VOIP) che permettono di fare chiamate gratuite sfruttando Internet a condizione di avere la stessa applicazione software installata sul proprio PC. Skype è stato uno dei primi e forse e anche il più famoso! 
Tuttavia sono ancora pochi i software di questo tipo che permettono ad esempio di chiamare gratis le reti telefoniche fisse (sia italiane che europee).

Indoona 3.0 è infatti un servizio / software fornito dall'italianissima TISCALI che ora permette di chiamare  gratis tutti i numeri di rete fissa e mobile sia italiani che europei (ma anche USA, Canada e Cina) per 100 minuti al mese. 
Indoona Out offre inoltre tariffe scontate per chiamare più di 100 minuti al mese. Puoi usare indoona anche dall’estero per eliminare i costi di roaming e comunicare gratis.


Indoona è un servizio che ti permette di chiamarevideochiamare (anche collettivamente con gruppi di persone) e mandare messaggi multimediali a tutti gli altri utenti Indoona, via Internet (preferibilmente in Wi-Fi o 3G). 


Indoona 3.0 fornisce una soluzione multi-piattaforma molto completa in quanto oltre a distribuire versioni per Smartphone  (Android, iPhone / iPad, Windows Phone) permette di effettuare chiamate via Web senza la necessità di installare un client software ma semplicemente attraverso un browser che possieda la tecnologia WebRTC (Real Time Communication) ovvero attualmente: Google Chrome, Opera o Mozilla Firefox.
Quindi puoi comodamente installare l'applicazione sullo Smartphone oppure  utilizzare un browser con Sistemi WindowsLinux Mac Os X e di volta in volta scegliere lo strumento o la modalità che preferisci (cellulare o web) per chiamare, rispondere o chattare.

Indoona è anche un Social Network e puoi interagire con i tuoi amici sia da smartphone che dal web! Puoi inserire foto, video, messaggi vocali, musica, mappe, emojistickers file direttamente dalla chat, e condividerli gratis con i contatti della tua rubrica telefonica. 

Inoltre puoi mandare e-message o menzionare altri utenti del Social Network, puoi commentare i loro post e rilanciarli nella tua pagina. Puoi anche pubblicare video live sulla tua bacheca per farli vedere in tempo reale ai tuoi amici. 

[Download] Indoona: App Apple

[Link] Indoona

ESPERIENZA PERSONALE:
Effettivamente 100 minuti al mese gratuiti sono molto allettanti e anche la tariffa di 2€cent/minuto verso mobile e  0,8€cent/minuto verso i fissi italiani è comunque al momento molto concorrenziale! 
Ho provato ad utilizzare Indoona nella vecchia versione 2.5 via Web con Google Chrome versione 30 sia con connessione ADSL flat (via cavo) sia con connessione WADSL (con chiavetta) e in entrambi i casi la qualità della comunicazione è stata molto buona. In teoria utilizzando il browser si dovrebbe riuscire ad aggirare la limitazione all'uso del VOIP che alcuni provider inseriscono nelle loro connessioni. Al momento l'unica pecca che ho riscontrato è che, dopo avere composto il numero di telefono sul tastierino numerico presente sul browser, e, una volta instaurata la comunicazione, il tastierino scompare per cui non è possibile  interagire con tastiera telefonica DTMF quando si contatta un call center con sistema IVR.
L'utilizzo di Indoona 2.5 sia in versione Smarthpone che via Web permette l'utilizzo di un Tablet (Android e Apple) per telefonare pur non disponendo di una SIM Voce ma sfruttando il collegamento a Internet (con SIM Dati o attraverso una condivisione WiFi).

ATTENZIONE: potrebbe interessarti anche:
Forfone: Chiamare Gratis con lo Smartphone le reti fisse italiane 50 min/mese, 

©RIPRODUZIONE RISERVATA

martedì 28 ottobre 2014

Come accendere e avviare un computer da remoto col Wake On LAN?

Hai una serie di computer collegati in rete locale è vuoi accenderli tutti da una sola postazione? ... SI PUO' FARE !!!

Per riuscire in questa "magia" il metodo più diffuso è quello di ricorrere allo standard ethernet chiamato Wake On LAN (WOL)

Ciascun Personal Computer (PC), che vuoi accendere da remoto, può trovarsi in uno stato di spegnimento totale, ibernazione o sospensione, l'importante è che la scheda di rete sia effettivamente alimentata da corrente elettrica attraverso la scheda madre


Su ogni computer devi quindi effettuare poche semplici passi:


1) ABILITARE IL COMPUTER AL "WOL"
Quasi tutte le schede di rete moderne aderiscono allo standard WOL, tuttavia esso deve essere preventivamente abilitato accedendo al BIOS della scheda madre (motherboard) del Computer. 
Se la scheda di rete è integrata nella motherboard, sarà sufficiente entrare nel BIOS, premendo il tasto corrispondente all'avvio del PC (in genere "DEL" o "F10"), e nella sezione "Power Management", abilitare la voce corrispondente e salvare la nuova configurazione. 
Ogni produttore di BIOS nomina questa funzione in modo differente, per cui ecco di seguito un elenco non esaustivo di definizioni pressoché equivalenti:
  • Wake By LAN
  • WAKE UP BY PCI PME
  • Wake Up On PME
  • Wake Up By PCI Card
  • [SuperMICRO] Wake-Up by PME
  • WOL
  • Resume On PME
  • Resume On PCE Wake
  • Resume On LAN(MAC)
  • Power Up On PCI Card
  • [ASUS] Power On By PCI Devices
  • [ASUS] Power On By PCIE Devices
  • [Legend QDI] Wake Up on LAN
  • [AZZA] Power On by PCI Card
  • [AZZA] Modem/LAN Resume
  • [eeePC] Onboard LAN boot rom
Cavetto Wake Up LINK
Se invece la scheda di rete è inserita in uno slot EISA, oppure in uno slot PCI con standard inferiore alla versione 2.2, allora è necessario inserire anche un apposito cavetto (WakeUp Link) di collegamento aggiuntivo tra la scheda di rete e la motherboard
L'introduzione della revisione 2.2 del PCI ha aggiunto il supporto ai PME (Power Management Events) che permette alle schede PCI di scambiare segnali anche a computer spento senza bisogno di alcun cavetto.
Il funzionamento di questo servizio richiede l'utilizzo di un alimentatore ATX con un connettore +5 Volt Stand By (+5Vsb) che eroghi almeno 1 Ampere (in alcuni casi bastano +720mA).

Attenzione: in certe situazioni il BIOS non fa quello che dovrebbe nonostante sia abilitato! Una soluzione può essere quella di prendere nota delle impostazioni di tutte le voci di configurazione del BIOS, resettarlo togliendo anche la batteria tampone per qualche minuto, e poi reinserire nuovamente tutte quante le impostazioni. 



A volte può essere rendersi necessario abilitare manualmente la funzione WOL anche da Sistema Operativo
Ad esempio, su Microsoft Windows XP e Vista, devi cliccare con il tasto destro del mouse su Risorse del computer (o Computer, in Windows Vista), scegliere Proprietà, poi la scheda Hardware (nel caso di Windows XP) quindi cliccare su Gestione periferiche (Gestione dispositivi in Vista). 
All'interno della scheda Risparmio energia, devi attivare la casella Consenti alla periferica di interrompere lo standby del computer
Nella scheda Avanzate, devi verificare che sia abilitata (Enable) la voce relativa alla attivazione del WOL. Ogni produttore di schede personalizza questa funzione con nomi differenti (italiani o inglesi), ad esempio: 
  • WakeOnLAN from PowerOff 
  • Wake from Shutdown 
  • Capacità di attivazione
  • Funzionalità di attivazione
Se presente, devi impostare la voce Wake-Up capabilities sul valore Magic packet.


2) COLLEGARE I COMPUTER IN RETE LOCALE
Ogni PC deve essere collegato in rete locale LAN (Local Area Network) con cavo Ethernet (RJ-45). Leggi per maggiori informazioni: Come collegare 2 PC insieme in rete LAN e farli comunicare fra loro? E se sono più di due? 

3) INDIVIDUARE IL "MAC ADDRESS"
Per ogni PC devi individuare il relativo indirizzo di rete MAC (Media Access Control). Questo indirizzo è univoco per ogni scheda di rete (di ogni PC) e ha l'aspetto di una sequenza di 6 numeri esadecimali (ad esempio: 00-50-FC-A0-67-2C).
Per individuare il MAC address premi il tasto Windows + R e digita cmd, si aprirà il prompt dei comandi e lì digita: ipconfig /all
Cerca la voce "scheda Ethernet connessioen alla rete locale (LAN)" e individua la voce "indirizzo fisico" che indica il MAC address della scheda di rete. Premi il tasto destro sulla finestra del prompt e clicca su Seleziona, ora puoi selezionare il MAC address col cursore e premendo Invio verrà copiato negli appunti del sistema.

4) VERIFICARE CHE IL COMPUTER SIA IN STANDBY
Il computer da accendere deve essere collegato ad una presa di corrente alimentata (!), cioè la corrente deve arrivare sino all'alimentatore del PC. Verifica che il pulsante dell'alimentatore del PC (posto sul retro) sia in posizione "ON". Se utilizzi anche una multi-presa con interruttore, verifica che il relativo pulsante di accensione sia su "ON".
Il computer può essere completamente spento, oppure può trovarsi nel cosiddetto stato di "ibernazione" (Windows) o  "sospensione" (Mac OS X). Per verificare che la scheda di rete sia alimentata (in stand-by) verifica che i led della scheda di rete siano illuminati.

5) SCARICARE IL SOFTWARE DI WAKE UP
Per accendere tutti i computer devi avere un PC che funziona da "capo", collegato alla stessa rete LAN, e dal quale invii il comando di "risveglio" a tutti gli altri. Nel computer "capo" devi installare un piccolo software di risveglio "WAKE UP" e devi indicare il MAC address di ogni computer che vuoi risvegliare.
Ecco alcuni software gratuiti:
  • WOL Magic Packet Sender : Una volta scaricato ed installato basta inserire il codice MAC della scheda di rete e l'indirizzo IP relativi al computer da accendere e poi premere il pulsante verde SEND. Dopo pochi istanti il computer verrà "risvegliato". Con WOL Magic Packet Sender è possibile salvare più configurazioni, ad esempio per molteplici computer, e richiamarle all'occorrenza in un secondo momento.

  • Nirsoft - WakeMeOnLan: Questo software gratuito permette di scansionare tutta la rete LAN per individuare gli indirizzi IP e anche gli indirizzi MAC dei dispositivi attivi e presenti nella rete. Inoltre permette di salvare la lista di computer per un utilizzo successivo e può "risvegliare" i dispositivi spenti sia cliccando sul singolo computer della lista, sia inviando un comando di accensione a tutti i computer della lista.
Nota di cronaca: Un tempo neanche troppo lontano, i computer viaggiavano su Internet utilizzando esclusivamente i MODEM collegati alla normale linea telefonica. Alcuni produttori di Hardware avevano quindi predisposto i BIOS delle loro schede madri affinché permettessero di "Accendere il Computer effettuando una chiamata sul modem" 
L'opzione che permette di accendere un Computer quando è in modalità Soft-off e arriva una chiamata esterna sul modem, viene denominata in vari modi, ecco un elenco non esaustivo:
  • [ASUS] Wake/Power Up On Ext. Modem
  • [ASUS] Power Up On External Modem Act
  • [SuperMicro] Modem Ring Resume
  • [Legend QDI] Modem Ring Resume
  • [AZZA] Modem/LAN Resume

ESPERIENZA PERSONALE:
Nella mia abitazione possiedo un computer desktop (più potente) posizionato al secondo piano dell'edificio e un notebook (meno potente) solitamente "stanziale" al piano terra. Entrambi sono collegati in rete locale utilizzando un router Wi-Fi e un sistema PowerLAN, (Leggi anche: Come collegare 2 PC insieme in rete LAN e farli comunicare fra loro? E se sono più di due?). Il desktop solitamente è spento, ma quando voglio utilizzarlo, per evitare di salire e scendere 2 piani di scale, lo accendo da remoto inviandogli un comando WOL dal notebook, con WOL Magic Packet Sender. Subito dopo utilizzo il desktop a distanza, lavorando sempre sul notebook, attraverso una Connessione Desktop Remoto (Leggi anche: Come accedere e controllare un PC da remoto? Scegli fra i molti software e servizi l'alternativa più adatta a te!)

In ambito lavorativo invece, ho utilizzato il WOL per ri-accendere un disco di rete. Nello specifico si tratta del FreeNAS ospitato sull'Acer Veriton 7600 GT di cui parlo qui: FreeNAS 9.1.1: Un disco di rete Open Source di alta qualità

Per attivare il Wake On Lan sul Veriton 7600 GT devi:
  • abilitare da BIOS la funzione "WAKE UP BY PCI PME"
  • scaricare un software per l'invio del Magic Packet; io ho usato WakeMeOnLan. 
  • scansionare tutta la rete interna per recuperare gli indirizzi IP dei dispositivi oppure inserire l'indirizzo IP specifico di FreeNAS per catturare l'indirizzo MAC della sua scheda di rete. Una volta che hai memorizzato e salvato Indirizzo IP e MAC puoi lavorarci anche successivamente.
Spegni completamente FreeNAS poi con WakeMeOnLan invii il messaggio di Wake UP. Dopo alcuni minuti (che dipendono molto dalla potenza della macchina) FreeNAS "magicamente" si risveglierà!
©RIPRODUZIONE RISERVATA

giovedì 9 ottobre 2014

🎵 Come riprodurre Filmati su uno Schermo (Smartphone, Monitor, Televisore, Videoproiettore) 📺

Se hai la necessità di riprodurre un Filmato su uno SCHERMO, hai a disposizione molteplici SOLUZIONI fra cui scegliere la più adatta in base alla TECNOLOGIA a disposizione, alla SORGENTE di provenienza del video, e anche alle ESIGENZE qualitative.

LO SCHERMO

Lo Schermo (o DISPLAY) è il componente fondamentale per la visualizzazione delle immagini e le sue caratteristiche fisiche possono influire pesantemente sul risultato qualitativo della riproduzione video. Ecco le principali caratteristiche da valutare:
  • Il rapporto d'aspetto (aspect ratio), espresso come frazione x:y, indica il rapporto matematico tra larghezza (x) e altezza (y) dello schermo. Il più comune in campo televisivo era in passato il 4:3, mentre ultimamente si sono diffusi i formati 16:9 e 16:10.
  • La dimensione della diagonale, espressa in pollici (") definisce la grandezza dello schermo. Può variare dai pochi pollici degli Smartphone ai 56" dei più grandi Televisori commerciali.
  • Il tempo di risposta, espresso in millisecondi (ms), misura il ritardo con cui un segnale in ingresso viene elaborato e mostrato sullo schermo. Un tempo di risposta troppo alto può influire sulla resa delle immagini dinamiche mostrandole con uno "strascico". Tuttavia l'occhio umano non riesce a rilevare un tempo di risposta inferiore ai 10 ms quindi è sufficiente che il Display abbia un tempo di risposta inferiore o uguale a 10 ms per non rilevare alcun problema. 
  • La tecnologia di visualizzazione. Nel tempo sono state progettate nuove tipologie sempre più efficienti come a: tubo catodico (CRT), PLASMA, Cristalli Liquidi (LCD), OLEDLED, ecc. 
  • La risoluzione, espressa in pixel, indica il numero massimo di pixel che possono essere rappresentati in orizzontale e in verticale. Esistono Risoluzioni standard specifiche per i Monitor Display dei Computer e altre,  leggermente differenti,  per i Televisori e i Videoproiettori. La risoluzione massima raggiungibile, di norma aumenta di pari passo con la dimensione dello schermo per evitare l'effetto "sgranatura" delle immagini. Ad esempio un display di 32 pollici, con rapporto 16:9, dovrebbe avere una risoluzione di almeno 1920x1080 pixel (FullHD) per rendere al meglio. 
In particolare per alcune risoluzioni televisive standard sono stati assegnati anche nomi commerciali: HD Ready (1280x780p), FULL HD (1920x1080p), SUPER HD (3840x2160p)

  • Standard-definition television (SDTV):
    • 480i (NTSC-compatible digital standard employing two interlaced fields of 243 lines each)
    • 576i (PAL-compatible digital standard employing two interlaced fields of 288 lines each)
  • Enhanced-definition television (EDTV):
    • 480p (720 × 480 progressive scan)
    • 576p (720 × 576 progressive scan)
  • High-definition television (HDTV):
    • 720p (1280 × 720 progressive scan) - HD Ready
    • 1080i (1920 × 1080 split into two interlaced fields of 540 lines)
    • 1080p (1920 × 1080 progressive scan)  - Full HD
  • Ultra-high-definition television (UHDTV)
    • 2160p (3840 × 2160 progressive scan) - Super HD
    • 4320p (7680 × 4320 progressive scan)
    • 8640p (15360 × 8640 progressive scan)

 Gli Schermi più diffusi sono quelli di:
  • DISPOSITIVI MOBILI - il Display in media varia da 4" a 10" di diagonale. Le esigue dimensioni dello schermo rendono poco coinvolgente la visione di Film e Video.
  • MONITOR VIDEO PER COMPUTER -  La dimensione del Display in media varia da 10" a 32" di diagonale. In genere è progettato per visualizzare immagini pressoché statiche con tempi di risposta abbastanza alti. 
  • TELEVISORI -  Lo schermo può avere dimensioni che variano in media da 19" a 56" di diagonale. In genere è progettato per visualizzare immagini dinamiche con tempi di risposta molto bassi. Solitamente il Display è sufficientemente grande in modo da valorizzare la sensazione di coinvolgimento durante la visione di Film. 
  • VIDEO PROIETTORI - In questo caso lo schermo è in genere un telo in tessuto in materiale sintetico oppure una parete bianca. I Video proiettori possono proiettare immagini con decine di metri di diagonale.

LA TECNOLOGIA
La tecnologia ormai da anni punta alla sostituzione dei dispositivi analogici con quelli digitali. Tuttavia è nella riproduzione di filmati può esserci la necessità di dovere utilizzare ancora alcuni dispositivi analogici, fra cui i più diffusi e rappresentativi sono i Televisori.

I TELEVISORI (TV), con le dovute eccezioni, possono essere raggruppati in tre grandi categorie:


1. TV - Tradizionale ANALOGICO; è un televisore di "vecchia" generazione, dotato di sintonizzatore (tuner) analogico che permette di visualizzare nativamente solo i canali dell'ormai obsoleta TV Analogica Terrestre attraverso la connessione all'antenna televisiva. Necessita invece di un decoder digitale esterno (o Set-top-box) per permettere la visione della TV Digitale Terreste o della TV Digitale Satellitare

2. TV - Tradizionale DIGITALE; è un televisore di "nuova" generazione, dotato di sintonizzatore digitale che permette di visualizzare nativamente almeno i canali della TV Digitale Terrestre (DTT) attraverso la connessione all'antenna televisiva. Va precisato che la transizione da tecnologia analogica a digitale è stato un processo evolutivo molto lento, pertanto alcuni produttori hanno realizzato apparecchi che possiedono entrambi i sintonizzatori per la TV analogica e digitale, oppure hanno in dotazione un ulteriore sintonizzatore integrato per la TV Satellitare.


3. SMART TV; è equivalente a un TV Tradizionale digitale ma in più possiede alcune funzioni interattive e multimediali definite "intelligenti" (SMART). Attraverso la connessione ad una rete informatica interna (LAN) offre la possibilità di fruire di contenuti e servizi provenienti dalla rete locale o da Internet fra cui: navigazione online, video on demand, Internet TV, multimedialità, servizi in streaming, social network, ecc.


Tutti i televisori sono dotati di prese o porte di connessione audio / video attraverso le quali possono interagire con dispositivi esterni, quali: 
  • lettori CD / DVD /Blue ray, 
  • decoder digitale terrestre o satellitare, 
  • decoder per TV via cavo, 
  • Stazioni Multimediali,
  • Videoregistratori VHSVCR o Digitali, 
  • ecc
Anche i dispositivi esterni possono appartenere alla, sempre meno diffusa, vecchia generazione "analogica" o alla più recente digitale, pertanto spesso sono dotati di un mix di prese adatte a molteplici tipi di connessione analogiche e digitali.

Sui Televisori (anche su alcuni Monitor Display evoluti) e su tutti i dispositivi esterni sono comuni alcune delle seguenti prese di connessione analogiche o digitali.


Alcune prese supportano solamente un segnale ANALOGICO:

Altre prese supportano solo un segnale DIGITALE:

Alcune infine supportano sia un segnale ANALOGICO che DIGITALE
Ogni produttore sceglie per ciascun modello di televisore quali e quante porte inserire, a volte mischiando la presenza di porte digitali e analogiche
In genere un TV analogico possiede quasi esclusivamente porte analogiche, mentre un TV digitale o SMART può avere sia porte analogiche che digitali pur prediligendo queste ultime.
In tutti i TV, solitamente, è molto spesso disponibile almeno 1 "vecchia" porta SCART, che rappresenta la connessione minima per collegare due dispositivi con segnale Analogico.


LA SORGENTE VIDEO
Il Video da visualizzare solitamente può essere disponibile in due modalità:

1) memorizzato su un supporto di memoria di massa (DVD, Blu-Rayfile multimediale su Hard Disk o su Flash Card).


2) memorizzato sui dischi di un servizio web presente in internet.


Nel primo caso hai la piena disponibilità dell'oggetto fisico che contiene il video per cui devi solo effettuare gli opportuni collegamenti tra il televisore e il dispositivo esterno compatibile con il supporto di memoria da utilizzare. Ad esempio se colleghi un Televisore Digitale ad un lettore Blu-Ray Disc attraverso una presa HDMI, potrai visualizzare i filmati contenuti su DVD Video e Blu-Ray Disc con la migliore qualità digitale.

Alcuni dispositivi esterni permettono anche di leggere CD / DVD e chiavette USB in cui i filmati sono memorizzati sotto forma di file multimediali come ad esempio AVI, MP3, MP4, DIVX. Ad esempio se colleghi un Televisore Analogico con un lettore di DVD e di file multimediali attraverso una presa SCARTpotrai visualizzare i filmati dei vari formati compatibili

LE SOLUZIONI
Se il Filmato è memorizzato su di un supporto di memoria di massa devi collegare al televisore il dispositivo che ha accesso  quel supporto di memoria. Ecco alcuni casi possibili:

DVD-Video o Blu-Ray Disc - Per riprodurre nativamente un Film memorizzato su DVD-Video o Blu-Ray Disc devi necessariamente possedere un lettore esterno di DVD o Blu-Ray da collegare al Televisore utilizzando un cavo SCART o HDMI a seconda delle porte disponibili nei due dispositivi

In alternativa alcuni Computer, dotati di lettori DVD o Blu-Ray e di apposito software, sono in grado di riprodurre questi filmati sul Monitor Display (o sul Televisore) collegato attraverso la porta VGA o DVI. In questo caso l'audio è diffuso attraverso lo speaker del computer (e con le casse acustiche ad esso collegate). Se fortunatamente il Computer e il Televisore possiedono entrambi la porta HDMI, puoi gestire il segnale Audio e Video insieme con un unico cavo.

File MultimedialePer riprodurre un Filmato / Video memorizzato sotto forma di file multimediale (AVI, MPEG-4, DivX) all'interno di un supporto di memoria hai molte più alternative che dipendono dai supporti e dai dispositivi a tua disposizione. 
  • Supporto di Memoria di Massa USB. Alcuni Televisori Digitali possiedono una porta USB a cui puoi collegare una Chiavetta USB o un Disco fisso Esterno USB e, tramite telecomando, ti permettono di scorrere la lista di file contenuti e di riprodurre alcuni formati multimediali come Immagini (JPG) e Musica (MP3). Alcuni modelli recenti di Televisori permettono inoltre di riprodurre Video se sono memorizzati nei formati più diffusi (AVI, MP4). Ti basta quindi salvare o convertire il Filmato, nella chiavetta USB, adottando il formato compatibile col tuo televisore e inserirla nella porta USB.

UTILIZZARE DISPOSITIVI DLNA
Un Apparato DLNA (Digital Living Network Alliance) è un dispositivo che aderisce alle specifiche dello standard DLNA per la trasmissione o la ricezione di contenuti multimediali attraverso la rete dati TCP/IP. 
Il sistema DLNA è già presente nativamente in molti dispositivi di uso corrente:
  • Smart TV
  • Console di videogiochi (Xbox 360, PlayStation 3) 
  • lettori DVD / Blu-Ray
  • amplificatori audio
  • cornici digitali
  • Computer con Microsoft Windows 7 o superiore
  • Smartphone e Tablet (Android)
  • modem /  router ADSL
  • videorecorder (DVD / Hard Disk)
  • videocamere e macchine fotografiche
  • stampanti di rete
  • NAS server
Ad esempio con il telecomando di un televisoreDigital Media Player (DMP), puoi riprodurre un Film contenuto nel disco fisso di un Digital Media Server (DMS), purchè entrambi i dispositivi siano compatibili con lo standard DLNA.  

Inoltre, se hai a disposizione uno Smartphone Android, puoi utilizzarlo come Telecomando DLNA, ovvero puoi controllare altri dispositivi DLNA oppure inviare fotovideo musica dal telefonino al televisore sfruttando lo standard DLNA.

I dispositivi per uso domestico (televisori, impianti HI-FI, ecc.) si definiscono Home Network Device (HND) e sono ulteriormente suddivisi in classi differenti in base alle funzionalità che possono offrire:
  • Digital Media Server (DMS): è un deposito di contenuti multimediali, a disposizione dei dispositivi che possono riprodurre file multimediali (es.: computer desktop o portatili, videoregistratori, fotocamere digitali, ecc.);
  • Digital Media Player (DMP): sfoglia e riproduce i contenuti multimediali fruibili dal media server (es.: televisori di ultima generazione, cornici digitali, ecc.);
  • Digital Media Renderer (DMR): non può sfogliare i contenuti presenti nel server, ma li può riprodurre, per questo viene considerato simile al DMP (es.: televisori, impianti Hi-Fi, ecc.). Viene inoltre rilevato, nella rete, dai dispositivi DMC per poter poi riprodurre i file;
  • Digital Media Controller (DMC): questo dispositivo non solo sfoglia i contenuti multimediali dei server, ma verifica che i file da riprodurre siano compatibili col dispositivo di riproduzione DMR/DMP ad esso associato e stabilisce la connessione tra server e dispositivo di riproduzione (es.: telecomando con funzioni avanzate, palmare, ecc.);
  • Digital Media Printer (DMPr): stampanti con interfaccia di rete che stampano file presenti nei server. 
I dispositivi mobili (smartphone lettori multiediali) si definiscono Mobile Handheld Device (MHC) e sono suddivisi nelle seguenti in classi:


  • Mobile Digital Media Server (M-DMS): è un deposito di contenuti, disponibili per la fruizione (es.: smartphone, riproduttori multimediali portatili, ecc.);
  • Mobile Digital Media Player (M-DMP): visualizza e riproduce i contenuti presenti nel M-DMS (es.: smartphone, media tablet, ecc.);
  • Mobile Digital Media Controller (M-DMC): visualizza e verifica la compatibilità dei contenuti presenti sul M-DMS con il dispositivo di riproduzione ad esso associato;
  • Mobile Digital Media Uploader (M-DMU): è un dispositivo per effettuare l’upload di file sul M-DMS (es.: fotocamere digitali);
  • Mobile Digital Media Downloader (M-DMD): visualizza i contenuti presente sul server, procede con lo scaricamento e la riproduzione (es.: riproduttori multimediali portatili);
Un tipico esempio di Digital Media Player è un dispositivo appositamente progettato per riprodurre la più vasta gamma di formati audio-video. Solitamente è da collegare al televisore in genere via porta HDMI. E' dotato di connessione Ethernet o Wi-Fi per il collegamento alla rete locale interna e per l'accesso a Internet, in modo da ricevere e riprodurre i contenuti che risiedono su altri Dischi condivisi in rete.
Se il dispositivo DLNA possiede almeno un Hard Disk interno, in cui memorizzare i file multimediali, può essere considerato un Digital Media Server. Alcuni Network Attached Storage (NAS) di ultima generazione possiedono già nativamente la funzione di condivisione dei file DLNA.
Alcuni dispositivi hanno un lettore di Flash Card integrato, e molteplici porte USB per espandere la capienza di memorizzazione attraverso chiavette USB e Dischi fissi esterni

MIRRORING CON NOTEBOOK
Puoi collegare l'uscita video VGA, o se disponibile HDMI, del tuo Notebook all'entrata Video di un Display di grandi dimensioni o di un Videoproiettore


MIRRORING CON DISPOSITIVO MOBILE 
Screen Mirroring
Questa tecnica, chiamata anche "display mirroring", replica sullo schermo del tuo televisore le stesse immagini visualizzate sul tuo Tablet o Smartphone, in rapporto uno a unoesattamente come se si trattasse di uno "specchio". Quindi puoi lanciare la riproduzione del video dal dispositivo e visualizzarlo  sul televisore, ma puoi anche utilizzare lo schermo TV per riprodurre le schermate dei giochi, delle app, o per avviare video chiamate.
Puoi collegare il tuo dispositivo mobile a qualunque televisore solo attraverso una connessione diretta (tramite cavo o adattatore). Se invece vuoi utilizzare una connessione indiretta (tramite LAN o WLAN) devi utilizzare un televisore dotato di funzioni "SMART" ed accertarti della compatibilità fra i due dispositivi. Sui alcuni dispositivi mobili basati su Android 4.2 Windows Phone 8.1 la funzione di "screen mirroring" viene assicurata dal protocollo Miracast, mentre su alcuni dispositivi Apple viene assicurata dalla tecnologia AirPlay in combinazione con un Apple TV da collegare al televisore.  

MIRRORING attraverso Connessione INDIRETTA
In questo caso devi collegare il tuo dispositivo mobile in Wi-Fi alla rete locale. Alla stessa rete devi collegare il tuo Televisore "SMART". Infine devi attivare il Mirroring sul Televisore tramite Menù e sullo Smartphone attraverso l'APP predefinita dal produttore.


MIRRORING attraverso Connessione DIRETTA

In questo caso devi collegare il tuo dispositivo mobile attraverso un cavo e puoi scegliere fra almeno tre standard differenti supportati da differenti produttori.
Cavo HDMI

1) Standard HDMI / miniHDMI. Alcuni prodittori di Smartphone inseriscono nei loro cellulari  una porta miniHDMI che è appositamente progettata per effettuare il mirroring utilizzando un cavo adattatore miniHDMI / HDMI. 

Alcuni produttori di cellulari preferiscono invece utilizzare, al posto della miniHDMI, la più piccola porta microHDMI a cui va sempre abbinato l'apposito cavo  adattatore microHDMI / HDMI.



2) Standard MHLLa tecnologia MHL (Mobile High-Definition Link) è uno standard audio / video che permette la trasmissione del segnale attraverso un collegamento HDMI / USB con una Risoluzione Video "Super HD" di 2160p (pixels) a 30 fps (frame per secondo) e con un Audio Digitale a 8 canali
Adattatore MHL
I principali produttori di dispositivi mobili ha seguono adottano lo standard MHL sono: Samsung, Sony, Toshiba. Puoi quindi sfruttare la tecnologia MHL per collegare un dispositivo mobile di ultima generazione dotato di porta microUSB alla porta HDMI del tuo Televisore. I passi sono semplici: colleghi un lato del cavo HDMI al televisore e l'altro lato ad un adattatore MHL, poi colleghi l'adattatore MHL alla porta microUSB dello smartphone. Se i dispositivi sono compatibili entrambi con lo standard MHL e si "riconoscono" come dovuto, potrai vedere lo schermo del cellulare / tablet proiettato sul televisore e quindi potrai anche lanciare la riproduzione del Video. Inoltre, se il televisore è molto recente e compatibile con lo standard MHL versione 2 o successiva, puoi contemporaneamente ricaricare il cellulare e utilizzare il telecomando del TV per scorrere le icone dello smartphone.

3) Standard SlimPort. E' una nuova tecnologia, assimilabile per funzionalità allo
SlimPort Combo VGA / HDMI
standard MHL, che è presente ad esempio sui Google NEXUS 5 e 7 e su alcuni dispositivi di altri produttori (Amazon, BlackBerry, Asus, Fujitsu, HP, LG, ZTE). Ecco una lista aggiornata dei dispositivi mobili compatibili. Slimport può trasmettere un segnale alla Risoluzione Video "Full-HD" di 1080p (pixels) e con Audio Digitale a 8 canali. Mentre MHL sfrutta esclusivamente la tecnologia HDMI per far uscire il segnale video dal cavo, SlimPort adotta invece lo standard VESA, e permette di utilizzare vari tipi di ingressi TV: HDMI, DVI, DisplayPort e anche il vetusto VGA. Ovviamente è necessario un cavo adattatore differente per ogni tecnologia. SlimPort non utilizza l'energia dello smartphone per la conversione ma piuttosto la "acquisisce” dal televisore (o monitor). 


UTILIZZARE UN HTPC
Un HTPC (HOME THEATER PERSONAL COMPUTER) è un computer che è stato progettato per essere utilizzato principalmente come postazione multimediale. Le sue caratteristiche principali sono solitamente:

  • estrema compattezza
  • estrema silenziosità 
  • bassi consumi elettrici
  • dotazione di software multimediale 
  • presenza di numerose uscite audio e video digitali di ultima generazione e di alta qualità (HDMI, presa per cavo ottico coassiale)
  • presenza di un lettore di schede flash e di un lettore DVD o Blu-Ray
Puoi collegare l'HTPC ad un monitor/display oppure allo schermo di un televisore e indirizzare verso lo schermo tutti i contenuti multimediali presenti nei supporti di memorizzazione che hai a disposizione. Con un HTPC e una connessione ad internet puoi visualizzare i filmati in streaming collegandoti ai servizi appositi (come ad esempio Youtube).


STREAMING CON SMART TV
Se il filmato è memorizzato sui dischi di un servizio web presente in internet devi possedere un dispositivo che sia idoneo ad accedere a tali servizi e ti permetta di vedere in "streaming" i filmati di tuo interesse.

SMART TV. 

I dispositivi più indicati sono gli SMART TV in quanto possiedono nativamente questa caratteristica. Naturalmente devono essere connessi, con cavo Ethernet o in Wi-Fi, ad una rete interna con accesso a Internet. Poi è sufficiente installare sul televisore l'APP specifica per il servizio di streaming che ti interessa utilizzare (ad esempio: RAI Replay, SKY TV online, Infinity, Youtube, Chili TV). Il passo successivo è quello di utilizzare il telecomando per scegliere il Film o il Video da riprodurre e poi avviarlo.

TELEVISORE TRADIZIONALE "ESTESO". 

Se invece possiedi un Televisore Tradizionale (o un semplice Monitor Display) puoi renderlo "SMART" aggiungendo uno specifico dispositivo esterno che ti permetta di fruire dei contenuti presenti sul Web. Ad esempio:
    Google ChromeCast
  • Google ChromeCast: è un dispositivo di piccole dimensioni che si collega alla porta HDMI del tuo televisore e in Wi-Fi alla tua rete locale interna o direttamente ad un tuo dispositivo mobile. Ha una risoluzione video massima in uscita di 1080p e può essere alimentato sia da una presa USB del televisore sia dall'alimentatore esterno in dotazione. Puoi scaricare alcune APP sul dispositivo per attivare la fruizione di video on demand, effettuare il mirroring del tuo dispositivo mobile, oppure puoi trasmettere qualsiasi tipo di contenuto dal tuo computer Windows, Mac o Chromebook direttamente al televisore. Le caratteristiche tecniche sono le seguenti: 
    • Processore: Single Core
    • Memoria:  512 MB, 
    • Memoria di massa: 2 GB,
    • Wi-Fi: single band
    • Telecomando: non disponibile 
  • Amazon Fire TV Stick (in vendita a partire da novembre 2014): è un dispositivo simile

    a Google ChromeCast ma, essendo stato prodotto successivamente, possiede caratteristiche più evolute. Ad esempio ha già in dotazione un telecomando (base) per il controllo remoto con i pulsanti, ma mette anche a disposizione un Telecomando (evoluto) al costo di $29,99, che permette anche il controllo del dispositivo tramite la voce
    Le caratteristiche tecniche sono le seguenti: 
    • Processore: Dual Core
    • Memoria:  1 GB, 
    • Memoria di massa: 8 GB,
    • Wi-Fi: Dual Band, Dual Antenna
    • Telecomando: disponibile (opzionale)
    MatchStick
  • MatchStick: (in vendita a partire da febbraio 2015) è un dispositivo molto simile a Google Chomecast sia per caratteristiche sia per funzionalità. MatchStick utilizza una piattaforma hardware che include una CPU dual-core Rockchip RK3066, abbinata a 1GB di RAM DDR3 e 4GB di memoria flash; ha una risoluzione video massima di 1080p e l'uscita HDMI e il Wi-Fi. Il software (Firefox OS) e l'hardware sono Open Source e il dispositivo è già compatibile con molte APP di ChromeCast Netflix.

NOTE:
  • HDMI senza fili. Esistono apparecchi composti da trasmettitore e ricevitore radio che permettono d trasferire dati HDMI senza l'utilizzo di un cavo.
  • Youtube:  Pair tra SMART TV e Smartphone. Se utilizzi il servizio Youtube su SMART TV puoi utilizzare il servizio Pairing per accoppiare il Televisore con il tuo dispositivo mobile. In questo modo puoi accedere e selezionare i contenuti Youtube da visualizzare sul TV senza usare il telecomando, ma agendo con il tuo Smartphone.
ESPERIENZA PERSONALE:
Se vuoi utilizzare uno SMART TV collegato alla rete locale in Wi-Fi dovresti accertarti che la trasmissione dati sia sufficientemente veloce per visualizzare i Filmati. In alcuni casi infatti il segnale e la velocità del Wi-Fi non sono idonei devi necessariamente utilizzare una connessione Ethernet (via cavo).
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