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mercoledì 4 settembre 2013

FreeNAS 9.1.1: Un disco di rete Open Source di alta qualità

FreeNAS versione 9.1.1 è una distribuzione FreeBSD gratuita che è stata ottimizzata per fornire servizi di Network Attached Storage (NAS) ovvero disco di rete esterno.


Ho già recensito una precedente versione di FreeNAS (esattamente le versioni 0.7 e precedenti in FreeNAS - creare un disco di rete a costo zero), tuttavia da allora c'è stato un cambiamento totale del progetto da parte del nuovo partner / sponsor iXsystems, quindi ora esistono due tipologie di prodotti:


1) FreeNAS 9.1.1 - nuovo prodotto rinnovato e migliorato completamente sia nella grafica che nelle funzionalità.

2) NAS4Free 9.1.0.1 - (l'erede del vecchio FreeNAS versione 0.7) rinominato e sviluppato però da un altro team di volontari e sempre Open Source. NAS4Free è un'ottima alternativa a FreeNAS, è costantemente aggiornato e potete leggerne le caratteristiche in questo post: NAS4Free: l'erede di FreeNAS 0.7, disco di rete Open Source 




FreeNAS 9.1.1 esiste in due versioni:

  • 32bit, con cui si potranno utilizzare al MAX 4 GB di memoria RAM
  • 64bit, con cui si potranno installare PIU' di 4 GB di memoria RAM. 

Ecco un elenco sintetico delle principali funzioni:
  • SMB/CIFS - Condivisione con sistemi Windows 
  • AFP - Condivisioni con sistemi Apple e Time Machine Backup
  • NFS - Condivisioni con sistemi Unix 
  • FTP - Trasferimento file FTP attraverso browser o client software
  • TFTP - Per trasferire file di grandi dimensioni
  • RSYNC -  Servizio di Sincronia / Backup
  • SCP (SSH) - trasferimento file sicura o amministrazione remota sicura
  • iSCSI - Condivisione dischi o volumi come dispositivi remoti 
Fra le varie versioni esprime le sue migliori performance utilizzando hardware non troppo obsoleto, quindi a mio avviso conviene utilizzarlo su hardware a 32 bit molto spinto e recente oppure direttamente su hardware a 64 bit !

Aggiornamento 16/12/2013:
Recentemente ho potuto verificare l'eccellente sistema di RECOVERY di FreeNAS. 
Su un PC trasformato a sistema NAS, utilizzo una chiavetta USB in cui è memorizzato il sistema FreeNAS. Purtroppo recentemente questa chiavetta ha subito un guasto hardware irreparabile per cui ho dovuto sostituirla. Naturalmente tutti i dati (file, immagini, documenti, ecc.) risiedevano sui dischi interni del NAS e sono rimasti intatti! 
L'unica parte software che è andata perduta (a parte il sistema operativo di FreeNAS) è stata la configurazione specifica del PC (indirizzo IP, DNS, servizi attivi, ecc.)
La procedura di recupero è stata facilissima. 
  • ho riscaricato dal sito ufficiale l'immagine aggiornata di FreeNAS per chiavetta USB.  
  • ho scritto su chiavetta USB l'immagine di FreeNAS 9.1.1 e ho inserito la chiavetta nel PC adibito a NAS.
  • ho fatto partire il PC (boot) e riconfigurato via console l'indirizzo IP e la password di sistema.
  • attraverso un browser sono entrato nella pagina di configurazione di quel FreeNAS (indirizzo IP).
  • la parte più veloce è stata il recupero dei Volumi già presenti nei dischi e già popolati di dati. E' bastato scegliere nel menù la voce "Storage", poi "Volumi" ("Volumes") e poi "Importazione Automatica Volume" ("Auto Import Volume") e FreeNAS ha magicamente ritrovato il Volume pre-esistente.
  • Poichè in rete accedo ai dati tramite Windows ho attivato anche il servizio (CIFS) e ricollegato le cartelle con il comando "Add Windows (CIFS) shares".
  • Finito! 
Ho recuperato l'accesso ai dati contenuti in FreeNAS esattamente come prima e senza fatica.



ESPERIENZA PERSONALE:
In realtà avevo installato FreeNAS della iXsystems già alla sua prima apparizione (versione 8.3.1) e successivamente ne ho fatto l'upgrade alla recentissima versione 9.1.1 utilizzando la funzione "aggiornamento firmware". 
Una delle feature che, a mio parere, lo rendono molto interessante è proprio l'estrema facilità di aggiornamento del Sistema Operativo perché non necessita di nessun tipo di formattazione o re-installazione, tutto avviene in modo automatico.  Basta infatti accedere alla sezione "impostazioni", "avanzato" e poi "aggiornamento firmware", caricare l'immagine del nuovo firmware (con estensione .txz) e inserire il codice di controllo SHA256, poi premere "Applica aggiornamento" e attendere!
mobile rack SATA
Attualmente FreeNAS 9.1.1 gira su un "vecchio" ACER Veriton 7600GT che possiede nativamente:
  • CPU Intel Pentium 4 - (2,60 GHz)
  • 4 connessioni Parallel ATA 
  • 2 connessioni Serial ATA 
  • 3,5 GB di memoria RAM. 
Poi ho aggiunto 1 connessione SATA attraverso una scheda PCI aggiuntiva. Quindi ho installato 3 dischi fissi SATA da 500 GB in modalità RAIDZ1 grazie al sistema ZFS (Zettabyte File System).
Per gestire meglio la sostituzione dei dischi ho installato sul PC un mobile rack SATA come quello mostrato in foto.
Inoltre il Sistema Operativo (FreeNAS) e i dati di configurazione sono installati su una chiavetta USB da 8 GB che viene caricata come prima unità di boot dal PC in circa 7 minuti e 30 secondi (!)
Una caratteristica che invece FreeNAS 9.1.1 ha perso rispetto al vecchio FreeNAS 7 o al concorrente NAS4Free è la mancanza di un Gestore File interno grafico. Infatti, nel caso si vogliano effettuare modifiche agli attributi dei files o si vogliano eliminare file e cartelle per i quali non si hanno i permessi, è necessario accedere da SHELL e utilizzare i comandi UNIX per le modifiche (ls, chmod, ...)

Per rendere FreeNAS ancora più robusto ai problemi di mancanza di corrente elettrica puoi utilizzare questi accorgimenti:

  • Dotarlo di un Gruppo di continuità (UPS), in modo da proteggerlo dagli sbalzi tensione della corrente elettrica e per evitare che si spenga quando manca la corrente per pochi minuti.
  • Configurare il BIOS attivando il Wake By Time per fare ri-accedere la macchina tutti i giorni ad un orario prestabilito, in modo da riattivarlo comunque il giorno successivo ad una prolungata mancanza di corrente (parecchie ore).
  • Configurare il BIOS attivando il Wake On LAN per permettere il risveglio da remoto in qualunque momento (Leggi: Come accendere e avviare un computer da remoto?)


Aggiornamento 29-05-2014: 
Ho tentanto l'aggiornamento di FreeNAS dalla versione 9.1.1 a 9.2.1.5 utilizzando la comoda funzione "aggiorna firmware". Purtroppo questa volta ci sono stati problemi e dopo l'aggiornamento della configurazione il sistema si è arenato con un errore "Fatal Trap 12: page fault while in kernel mode". La comodità di avere tutto il sistema FreeNAS installato su una chiave USB, e di avere fatto prima le copie della configurazione, si vede proprio in questi casi (!), infatti ho ripristinato tutto alla versione 9.1.1 senza perdere ne  dati, ne configurazione.
Per effettuare l'aggiornamento alla 9.2.1.5 ho allora proceduto in un altro modo. Prima ho salvato la configurazione della 9.1.1 in un file locale ,poi ho installato FreeNAS 9.2.1.5 su un altra chiavetta USB e l'ho sostituita a quella attuale. Infine ho importato il file di configurazione della 9.1.1. L'aggiornamento del sistema in questo caso si è risolto correttamente!
©RIPRODUZIONE RISERVATA

martedì 11 dicembre 2012

NAS4Free: l'erede di FreeNAS 0.7, disco di rete Open Source

NAS4Free versione 9.1 è una distribuzione FreeBSD 9 gratuita che è stata ottimizzata per fornire servizi di Network Attached Storage (NAS) ovvero disco di rete esterno. Si tratta di un software che può essere installato anche su PC datati e li trasforma in sistemi di archiviazione su disco con caratteristiche di sicurezza e di ridondanza spesso presenti solo su prodotti a pagamento e di fascia alta!

NAS4Free

Ho già recensito una precedente versione di FreeNAS (esattamente le versioni 0.7.x e precedenti in FreeNAS - creare un disco di rete a costo zero), tuttavia da allora c'è stato un fork del progetto da parte del nuovo partner / sponsor iXsystems, che ha comportato parecchi cambiamenti, quindi ora esistono due tipologie di prodotti:

a) FreeNAS 9.1.1 - il quale è un nuovo progetto, sempre Open Source, completamente rinnovato e migliorato sia nella grafica che nelle funzionalità (di cui però mi occuperò in altro post) e che viene gestito da iXsystems il quale ha acquistato il marchio FreeNAS nel 2011. Ne parlo in questo post: FreeNAS 9.1.1: Un disco di rete Open Source di alta qualità

b) NAS4Free 9.1 - l'erede diretto del vecchio FreeNAS versione 0.7, che è stato rinominato e che viene sviluppato e mantenuto da un team di volontari e anch'esso Open Source.




NAS4Free 9.1 supporta la condivisione dei dati con sistemi: Windows, Apple e UNIX/LINUX. 

I dischi fissi e i volumi possono essere gestiti con: 
  • ZFS v.28 (RAIDZ, RAIDZ2, RAIDZ3), 
  • Software RAID (0,1,5) o mix (1+0,1+1, ecc…), 
  • cifratura del disco (con scheda di accelerazione hardware se presente), 
  • Filesystem ZFS v.28, UFS, Ext2/3, FAT, NTFS, 
  • Partizione (MBR e GPT)
  • iSCSI (initiator), 

Sono supportati i seguenti protocolli di rete: 
  • SMB/CIFS (samba2, samba): Samba / Common Internet File System, 
  • AFP (Netatalk): Apple Filing Protocol,
  • NFS: Network File System, 
  • FTP (ProFTPD): File Transfer Protocol,
  • TFTP (tftp-hpa): Trivial File Transfer Protocol,
  • RSYNC (client / server), 
  • Unison, 
  • SCP (SSH): Secure Copy (Secure Shell),
  • iSCSI (target): Internet Small Computer Systems Interface.

I Servizi Extra disponibili sono:
  • UPnP server (FUPPES), 
  • BitTorent client (transmission)
  • iTunes/DAAP server (Firefly),
  • Webserver (Lighttpd),
  • Network Bandwidth measure (IPERF),

Per il Networking:

  • 802.1q vlan tagging,
  • Wireless,
  • link aggregation,
  • Wake On Lan,
  • Bridge
  • CARP (Common Address Redundancy Protocol)
  • HAST (Highly Available Storage)

Per il Monitoraggio:

  • S.M.A.R.T (smartmontools)
  • Notifica via E-mail 
  • SNMPSyslog
  • UPS (NUT) 
Tutto è configurabile attraverso la sua interfaccia WEB.

NAS4Free 9.1 può essere installato su memorie Compact Flash / USB / SSD e su Dischi Fissi oppure può essere avviato su LIVE CD e può utilizzare una piccola chiave USB per memorizzare i dati di configurazione. Inoltre esiste in due versioni:
  • 32bit, con cui si potranno utilizzare Hardware con al MAX 4 GB di memoria RAM.
  • 64bit, con cui si potranno installare e utilizzare PIU' di 4Gb di RAM.
Pur avendo migliorato la compatibilità con hardware più recente (grazie ad un aggiornamento del sistema operativo) resta altrettanto compatibile con hardware "obsoleto" e quindi adatto all'impiego su PC anche "molto datati" per un loro ri-utilizzo. Qui la pagina con l'elenco dell'hardware compatibile con NAS4Free, dove è possibile accedere ad un'ulteriore tabella che suddivide l'hardware compatibile anche in base alla versione di FreeBSD utilizzata. 
NAS4FreeFreeBSD VersionLink Hardware list
9.1.0.2.xxxx9.2FreeBSD 9.2R Hardware Compatibility List
9.1.0.1.xxxx9.1FreeBSD 9.1R Hardware Compatibility List
9.0.0.1.xxxx9.0FreeBSD 9.0R Hardware Compatibility List
Queste ulteriori liste di hardware sono molto più dettagliate e complete. Ad esempio è possibile individuare quali Schede Wireless sono compatibili con FreeBSD e quindi in teoria anche con NAS4Free. 
L'interfaccia utente (GUI) ha subito un restyling ma rimane comunque molto simile alla precedente versione. 
Fra le chicche disponibili, c'è anche la possibilità di installare un pannellino LCD che mostra in tempo reale le informazioni più importanti, e che viene gestito attraverso il servizio LCDproc.

Fonte: NAS4Free

ESPERIENZA PERSONALE:
Recentemente ho aggiornato un vecchio PC (già utilizzato come sistema FreeNAS) e costituito da un Intel Pentium III con circa 704 MB di RAM, riformattandolo e passando dal vecchio FreeNAS 0.69 al nuovo NAS4Free 9.1. Poiché ritenevo che l'hardware di questo specifico PC NON fosse adatto a utilizzare lo Zettabyte File system (ZFS), a causa della poca RAM e del processore a 32 bit inappropriato, ho preferito ripiegare su un semplice Volume RAID 1 (mirroring) montato su due dischi SATA e condiviso con Windows attraverso il servizio CIFS/Samba. Tutto funziona egregiamente! 
Inoltre su questo NAS4Free utilizzo anche il servizio RSYNC client per sincronizzare il contenuto di una cartella del disco con quello di un altro PC FreeNAS versione 0.69 (quindi per ora non ancora aggiornato).

Da alcuni anni ormai sto gestendo alcuni vecchi PC riconvertiti, ecco l'elenco:
n.2 - PC FreeNAS 0.69.2 - Intel Pentium 3
n.1 - PC FreeNAS 0.7.2 - Intel Pentium 3
n.1 - PC NAS4Free 9.1 - Intel Pentium 3 (*** aggiornato ***)
n.1 - PC FreeNAS 8.3.1 - Intel Pentium 4 (*** nuovo progetto nato dal fork! ***)
... fino ad oggi sono rimasto molto soddisfatto del loro comportamento!

Una delle caratteristiche che apprezzo di più in questi prodotti (FreeNAS e NAS4Free) è la possibilità di aggiornare il firmware (ovvero tutto il software del sistema operativo) senza dover riformattare il tutto!
Un'altra caratteristica, secondo me importante, è la presenza sia di un editor che di un gestore file interno grafico, con cui eventualmente cancellare o modificare file e cartelle su cui non si hanno permessi a livello di condivisione. 
NAS4Free ha sviluppato molto bene le funzioni di diagnostica e di LOG dei dischi, e del sistema. 

Ora qualche consiglio sulle opzioni del BIOS del PC:
  • Se possibile attivate da BIOS l'avvio automatico del PC ogni giorno ad un'ora prefissata, così se mancasse la corrente il PC ripartirebbe da solo al più tardi il giorno successivo! 
  • Scegliete l'opzione che segnala eventuali errori hardware ad eccezione della tastiera, ovvero "ALL, but keyboard", in modo da poter far funzionare il PC anche senza dover necessariamente collegare una tastiera.
  • Disabilitate la cache VIDEO o comunque qualunque tipo di cache che sottragga memoria alla RAM principale, in quanto comunque NON gioverebbe significativamente al funzionamento del sistema operativo.
Aggiornamento del 03/09/2013: Ogni tanto bisogna aggiornare il Sistema Operativo dei propri dispositivi NAS in modo da correggere i bug presenti ed eventualmente sfruttare le nuove funzioni realizzate. Così ho provveduto ad effettuare l'upgrade di uno dei 5 sistemi NAS che utilizzo. In particolare ho aggiornato il software del NAS che montava già NAS4Free 9.1.0.1 (revisione 531) alla versione NAS4Free 9.1.0.1 (revisione 847) utilizzando l'apposita funzione aggiorna firmware. Non mi aspettavo particolari problemi nell'upgrade, infatti tutto è andato a buon fine, molto velocemente!

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